Area sosta a Sestri Levante

Visitare Sestri Levante è davvero comodo quando c’è qualcuno che pensa ai camperisti

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Decidiamo di partire per il weekend dell’Immacolata in camper con il nostro piccolo, perciò abbiamo bisogno di un’area sosta che sia il top! Scegliamo di dirigerci verso Sestri Levante. Questo splendido paese della Liguria è raggiungibile in camper perchè ha un’area sosta strategica, Levante Camper, che si trova in Via Liguria 39. Essendo sempre affollatissima, vi consigliamo la prenotazione dal loro sito. L’area è gestita molto bene, è pulita e ordinata, possiede tutti i servizi, compresi bagni con docce calde, elettricità, carico/scarico. I prezzi per sostare sono allineati alle altre strutture.

Conosciamo molto bene la Liguria e muoversi con un camper in questa regione è sempre un po’ complicato sia per colpa delle strade sia perchè le aree sosta sono poche, piene e spesso lontane dal mare. Ma qui a Sestri Levante è diverso, questa piccola oasi è molto vicina al centro del paese, più o meno 15 minuti di strada a piedi e vi assicuriamo che sono pochi rispetto ad altri luoghi.

Sistemato il nostro camper, ci prepariamo per visitare il centro del paese, ma prima inauguriamo il nostro nuovo drone, un Dji Tello da soli 100 euro che ci permette di arricchire il nostro blog con video e foto da una prospettiva interessante. Ecco un video con una panoramica intera dell’area sosta.

La particolarità di Sestri Levante è che il paese si sviluppa sopra una lingua di terra sottilissima, che crea una strettissima penisola caratterizzata da due baie “La Baia del Silenzio” e “La Baia delle Favole”. Per questa peculiarità viene chiamata la “città dei due mari”.

mare

panoramica
Baia del Silenzio
baia delle favole
Baia delle Favole

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La nostra mini vacanza prosegue per le vie del centro alla scoperta delle atmosfere tipiche della Liguria. Percorriamo Via XV Aprile che è il carrugio principale di Sestri Levante. Non è molto lungo ma è davvero caratteristico, con i suoi negozi e ristoranti.

Come sempre le nostre vacanze sono caratterizzate da esperienze di buona cucina. In ogni luogo visitato cerchiamo i prodotti tipici da poter comprare e cucinare direttamente sul nostro camper (Pesciolhome). Ma spesso ricerchiamo ristoranti che siano molto rappresentativi del posto. Nel centro di Sestri Levante abbiamo trovato una location davvero particolare dove mangiare. Scordatevi l’idea che avete di ristorante perchè da “Ristorante Aragosta D’oro” funziona tutto in modo diverso. Ma non vogliamo rivelarvi niente. Provate a leggere le recensioni. In ogni caso quando si esce da questo luogo ci si rende conto di aver mangiato bene, di aver speso poco ma sopratutto di aver scelto un posto davvero tipico. La vera essenza della Liguria.

Prima di concludere il primo viaggio con il nostro piccolo bambino, nonostante le temperature invernali, decidiamo di provare ad aspettare il buio per poter scattare questa foto. La Baia del Silenzio di notte è davvero qualcosa di spettacolare.

notte

 

 

 


 

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I migliori weekend nel Nord Italia che puoi fare solo con un camper

Ci sono luoghi del Nord Italia che, per una serie di motivi, difficilmente andrai a visitare senza un camper.

Ci sono luoghi del Nord Italia che, per una serie di motivi, difficilmente andrai a visitare senza un camper.

Abbiamo stilato una classifica dei migliori weekend che abbiamo trascorso in questi anni, partendo da Milano. Ci siamo accorti che questi luoghi difficilmente possono essere scoperti se non con un camper, a causa della complicata organizzazione con alberghi e spostamenti, dell’isolamento di questi luoghi lontani dalle grandi arterie stradali e da altri grandi centri, oppure troppo piccoli perchè valga la pena prenotare un albergo per una visita che si risolve in poche ore. Insomma, il problema è principalmente logistico, ma grazie alle nostre case mobili lo scomodo diventa comodo.

Abbiamo raccolto in questo post i luoghi che hanno ci hanno sorpreso per le loro peculiarità: delle vere e proprie perle da scoprire all’interno del nostro territorio.  In questi anni abbiamo custodito gelosamente le nostre piccole grandi scoperte. Ma oggi vogliamo condividerle con voi.

#1 – Castell’Arquato e la Fortezza di Bardi

Due tappe per un weekend medievale a 100 km da Milano.

Castell’Arquato è uno dei Borghi più Belli di Italia in provincia di Piacenza, un po’ lontano dall’autostrada Milano-Bologna. Tra le sue vie si respira un’aria medievale che lascia stupiti. E’ un piccolo paesino curatissimo, che regala splendidi panorami, situato leggermente in collina. Le viuzze del borgo conducono ad uno splendito Castello. Una vera perla.

Da Castell’Arquato ci si addrentra ancora di più nell’entroterra per arrivare a Bardi. Nel centro del paese è presente un’area sosta gratuita dove è possibile dormire davanti ad un splendido panorama fatto di colline verdi e un Castello con annesso Fantasma. Un esperienza da brividi.

#2 – Trekking a San Rocco

La Liguria la conosciamo tutti, spesso noi camperisti soffriamo un po’ nel guidare per le strette strade liguri, anche a causa dell’affollamento, ma sopra Camogli esiste un’area sosta strategica che può essere sfruttata da noi camperisti. Si trova a San Rocco. Ma perchè quest’area sosta è così importante? In fondo è solo un caro parcheggio senza servizi. Il punto è che da qui partono una serie di percorsi di trekking che portano dovunque, passando all’interno del parco del Portofino, tra panorami mozzafiato e boschi mediterranei. E’ possibile godere qui della vera essenza della Liguria. Una vera goduria.

#3 – Cascate Acquafraggia, Val Chiavenna

Chiavenna ed un campeggio sotto le Cascate dell’Acquafraggia. Lo spettacolo è assicurato per un weekend di relax e trekking. A quanto pare sono le cascate più alte d’Europa!

#4 – La Strada Romantica delle Langhe e del Roero

I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato sono iscritti alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Non a caso! E uno dei percorsi più suggestivi che vi consigliamo proprio nel giorno di San Valentino è la Strada Romantica, percorribile con un trekking molto godibile fra i vigneti. Noi consigliamo di andarci in autunno per godere degli splendidi panorami e dei colori caldi che scaldano il cuore.

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#5 – Vigoleno

La visita di questo minuscolo borgo medievale è d’obbligo: sarà una vista velocissima ma stupefacente. Basterà arrivare nella piazza centrale per capire immediatamente di essere arrivati in un posto speciale e raro.

#5 – Ameglia

Un weekend nella Lunigiana per visitare Ameglia. Lasceremo il nostro camper sul mare e risaliremo a piedi per visitare questo splendido borgo arroccato su un promontorio. Le sue strettissime viettine sono davvero graziose.

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S&D

In bici tra gli ulivi millenari. Puglia in camper Estate 2016

Il percorso con le bici in natura è l’ideale per scoprire le tante meraviglie presenti tra la splendida costa pugliese e i grandi ulivi della piana degli ulivi secolari.

Ed è ora di fare un po’ di movimento!

Arriviamo ad Ostuni in camper e ne approfittiamo per scaricarlo in un’area apposita nella zona del centro, sotto le mura:

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Raggiungiamo poi la Masseria Lamasanta, in area di Costa Merlata ad Ostuni:

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Prendiamo le nostre bici insieme ad un gruppo di ragazzi e alla nostra guida e percorriamo bellissimi sentieri immersi nella macchia mediterranea tra le colorate fioriture.

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Il percorso con le bici in natura è l’ideale per scoprire le tante meraviglie presenti tra la splendida costa pugliese e i grandi ulivi della piana degli ulivi secolari.

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Trascorriamo un pomeriggio ventilato alla scoperta di luoghi di enorme interesse naturalistico percorrendo alcuni sentieri immersi in una piccola oasi naturale, tra i profumi della macchia e della primavera. Un percorso di bassa difficoltà tra i sentieri del mare e quelli delle meravigliose sculture di ulivi secolari presenti lungo la via Traiana. L’itinerario si svolge nel territorio di Ostuni, è di bassa difficoltà ed è adatto anche a chi raramente prende la bici. Si può prendere una delle bici dei Millenari di Puglia oppure portare la propria. Durante il percorso non mancherà l’incontro con alcuni ulivi monumentali unici e meravigliose dalle forme scultoree e dimensioni mastodontiche.

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L’itinerario è di quasi 15 km ad anello e si conclude al tramonto.

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Il costo della cicloescursione comprensiva della bici è di 12 €, mentre per chi viene con bici propria è di 8 €.

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Per partecipare all’escursione in bicicletta è necessario prenotare alla segreteria di Millenari di Puglia chiamando al numero 373.5293970 anche su whatsapp.

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Consigliamo questa escursione proprio a tutti, grandi e piccini! Il paesaggio è  assolutamente spettacolare e le novità da scoprire moltissime! Annusate poi questa rucola selvatica 🙂

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S&D

La triglia di Camogli sbadiglia sugli scogli…

Ed eccoci di ritorno a Camogli, o meglio a San Rocco di Camogli, dove parcheggiamo Pesciolone, più precisamente in via Franco Molfino

La Liguria, così vicina a Milano, la soluzione ideale per un weekend di mare e di relax!
Ed eccoci di ritorno a Camogli, o meglio a San Rocco di Camogli, dove parcheggiamo Pesciolone, più precisamente in via Franco Molfino:
 
La sosta presso questo parcheggio costa 15 euro al giorno.
Vi ricordate dove siamo stati la volta scorsa?
Questo weekend, invece, abbiamo scoperto un angolo meraviglioso. Vediamo poi se qualcuno ancora dice che il mare della Liguria è brutto 😛
Si parte da San Rocco e si percorre un percorso impegnativo. Vi consigliamo, quindi, di organizzarvi per un vero e proprio trekking, con scarpe, abbigliamento, molta acqua e zainetti adatti! Non come noi, ahah!
Se siete un po’ atletici non potete sicuramente perdervelo!

Questo percorso è sicuramente uno dei più suggestivi di tutto il promontorio, ma in alcuni tratti è abbastanza impegnativo. Si parte proprio da San Rocco, partendo dalla chiesa, e si prosegue costeggiando il mare.

 

Si attraversa il parco di Portofino e dopo qualche minuto, oltrepassata la scalinata che porta a Punta Chiappa, si attraversa località Mortola. Si raggiunge poi località Batterie, dove si gode di un magnifico belvedere sul golfo:

 

 

Arrivati a Passo del Bacio (il nome deriva da una leggenda secondo cui due giovani innamorati, per non separarsi come avrebbero voluto le famiglie, morirono lanciandosi insieme in questo punto dopo un ultimo bacio), il percorso si fa un po’ più impegnativo per alcuni punti in cui bisogna passare direttamente sulla roccia a strapiombo sul mare. L’uso delle catene facilita il passaggio, soprattutto in un breve tratto in cui la roccia presenta pochi punti di appoggio per il piede. Ed è proprio qui che ho perso i miei occhiali da sole 🙁
Vi lascio una foto emblematica, presa da internet, data la ovvia precarietà mia e della macchina fotografica:

 

Quindi, tenetevi forte!
Le piccole difficoltà sono ripagate da una vista mozzafiato su Cala dell’Oro e Punta Torretta e dall’intensità del mare sotto di noi.

Il sentiero avanza, stretto e un po’ sconnesso, con qualche saliscendi su gradini di roccia.

Qui, prestando attenzione alla segnaletica (il sentiero non è chiaramente delineato) proseguire sul viottolo che incomincia a salire. La salita, molto ripida e faticosa, inizia con un primo tratto molto soleggiato per inoltrarsi poi in mezzo al bosco e raggiungere, in circa 40′, la vetta in prossimità di Punta Torretta.
L’ultima parte del percorso, tutta in discesa e che noi abbiamo fatto correndo, quasi rotolando dalla gioia, si sviluppa in mezzo ad alberi secolari e termina, dopo 25′, all’imbarcadero di San Fruttuoso di Camogli, proprio di fronte alla spettacolare Abbazia. E i colori di questo mare fanno dimenticare il caldo e le fatiche del trekking!

 

Una giornata di mare era proprio quello di cui avevamo bisogno!
Il ritorno però l’abbiamo fatto in traghetto, da San Fruttuoso a Camogli, e poi 40 minuti a piedi da Camogli a San Rocco.

L’indomani decidiamo di passare una giornata di sole e mare a Camogli.
Quindi, raggiungiamo Camogli da San Rocco, sempre a piedi, e una volta arrivati ci tuffiamo:

 

 

Il camper è gioia.

Alla prossima!
S&D

Pasqua 2015 in camper – Mare & Monti: Vigoleno & Berceto

Sostiamo presso il parcheggio a pochi metri dall’ingresso al borgo di Vigoleno

Il nostro viaggio continua verso Vigoleno!
La meta reale sarebbe stata Scipione, dove purtroppo però non abbiamo trovato alcun parcheggio, né per macchine né per camper. A malincuore perché sembrava un borgo davvero suggestivo!
Sostiamo presso il parcheggio a pochi metri dall’ingresso al borgo di Vigoleno. Basterà semplicemente seguire le indicazioni per il centro:
Vigoleno è uno dei borghi più belli d’Italia ed è sicuramente uno dei monumenti storici più importanti dell’intera provincia di Piacenza soprattutto per l’eleganza delle sue forme.
E quando il brutto tempo non rovina una città, vuol dire che il posto è davvero bello…
Visitare per credere!
Ritorniamo poi a Berceto, come un anno fa. Non tanto perché Berceto sia una città stupenda… Ma perché è un ottimo punto intermedio tra l’Emilia Romagna, la Toscana e la Liguria e perché vogliamo tornare a mangiare la chianina a Ca’ dal Brass!
Per l’area di sosta trovate tutte le info qui.
Ed eccoci in uno dei nostri ristoranti preferiti:
La nostra cenetta è squisita: cappelletti in brodo, ravioli al tartufo, tagliere del bosco (si chiamava così??), patate arrosto e torta alla ricotta e gianduia!
Berceto probabilmente sarà spesso la nostra sosta speciale e Ca’ dal Brass non potrà mai mancare 🙂
A presto, con la terza ed ultima tappa!
S&D

I Mercatini di Natale di Trento visitati in camper

La magia del Natale è a Trento

Dal Camping Lago di Levico è possibile arrivare alla Stazione di Levico Terme.
Ancora meglio sarebbe arrivarci dai mercatini di Levico, poiché la stazione si trova a pochi metri di distanza.. E così abbiamo fatto noi!


Destinazione.. Mercatini di Natale di Trento.
Trovate prezzi e orari sul sito di Trenitalia. A memoria, i treni da Levico a Trento e viceversa passano circa ogni ora.

La magia del Natale è a Trento!

Quest’anno i Mercatini di Natale di Trento si dividono tra piazza Fiera e piazza Cesare Battisti, dove trovate le famose casette di legno con dolciumi, specialità trentine, artigianato locale e tantissime idee regalo!
I Mercatini di Natale di Trento diventano, quindi, i più grandi della regione e rimangono aperti fino al 6 Gennaio 2015.
Il Natale è qui!
I mercatini sono immersi nello storico scenario delle antiche mura cittadine: ecco cosa li rende così speciali. Trento è davvero una città stupenda! Alberi di Natale, presepi, addobbi e decorazioni natalizie impossibili da trovare altrove, strudel di mele, treccia mochena, strauben, polenta, vin brulè e parampampoli non fanno altro che rendere il tutto ancora più bello e anche delizioso 🙂
Unitevi anche voi alla magia del Natale e delle feste, seppur agli sgoccioli, e visitate la meravigliosa Trento!
Silvia & Denis

I Mercatini di Natale di Levico Terme in camper

Il Mercatino di Natale di Levico Terme ha il sapore di una favola antica

Il Mercatino di Natale di Levico Terme ha il sapore di una favola antica che prende vita nel Parco secolare degli Asburgo, un luogo incantato dove si può ancora godere dello spirito autentico del Natale.
E quale migliore meta per il ponte di Sant’Ambrogio/Immacolata?
Ovviamente in camper!
Abbiamo sostato presso il Camping Lago di Levico. Per la prima volta, purtroppo, ci tocca recensire male la nostra esperienza presso questo campeggio.
Ci siamo fermati per due notti, ovviamente ci eravamo informati prima su location e costi. Ma di certo non ci saremmo mai aspettati di pagare 50 euro per due notti in un camping con bagni chiusi, acqua chiusa, servizi vari (come market e altro) inutilizzabili perché CHIUSI.
50 euro, dunque, solo per sosta, elettricità e scarico acque.
Decisamente troppi…
Niente da dire, invece, sulla meraviglia del Lago di Levico e del suo paesaggio:
Ma, fortunatamente, è stato un weekend davvero bello!
Il parco che accoglie i mercatini di Natale è un’oasi naturale che d’inverno abbraccia con calore le tradizionali casette di legno. Una magia di sera e di giorno! Peccato solo per la neve, che non si è fatta vedere…
Potete accarezzare i piccoli animali della fattoria, incontrare Babbo Natale e visitare il Bosco degli Elfi!
Un’ambientazione unica, dove si sentono risuonare nell’aria le melodie natalizie. Si viene catturati dal profumo del succo di mele speziato caldo, del vin brulè, della polenta, del formaggio e dello speck trentino. E noi mica possiamo resistere a tutto ciò!
Insomma, bellissimi!
Vi ricordiamo che sono aperti fino al 6 Gennaio.
Non perdeteveli 🙂
Silvia & Denis

Trekking in Val Chiavenna!

Ritorniamo al CampingAcqua Fraggia, data la bellissima esperienza della volta prima

Due weekend fa, approfittando di uno dei pochi momenti di relax, abbiamo deciso di ritornare al CampingAcqua Fraggia, data la bellissima esperienza della volta prima! 

Come vi avevamo anticipato nello scorso post, i percorsi che partono dal campeggio sono moltissimi e bellissimi, seppur veramente faticosi!

 

Sull’altro versante della valle (rispetto alla volta precedente), proprio di fronte al campeggio, si può seguire un piacevole itinerario nella frescura del bosco:

 

La partenza avviene direttamente dal campeggio. Seguendo poi le strade comunali si raggiungono le indicazioni per i vari percorsi. Noi scegliamo la traversata dei Monti di Piuro e ci dirigiamo verso Pradella.
Ci prepariamo, quindi, ad una lunga e faticosa salita tra castagni che ci distraggono un po’ dalla nostra meta! Ma purtroppo castagne non ce ne sono, le hanno già prese tutte..
Consigliamo il classico abbigliamento “a cipolla”, scarpe da trekking, bastoni per le camminate, borraccia, qualcosina da mangiare durante il percorso..

 

 

Ed ecco il riassunto e la mappa della nostra camminata sportiva:
– DA BORGONUOVO A PRADELLA –
– DA PRADELLA A… (località senza nome sempre sui Monti di Piuro, per poi decidere di tornare indietro per evitare di fermarci a dormire nel bosco! Sarà per un’altra volta..) – 
 
 
Ma non è finita qui!
Perché dopo ben 14 ore di sonno andremo a…

Alle Cornelle in camper

Il nostro weekend si conclude in bellezza alle Cornelle, il parco faunistico in provincia di Bergamo.

Il nostro weekend si conclude in bellezza alle Cornelle, il parco faunistico in provincia di Bergamo.
E’ sempre bello tornarci, anche se il mio preferito rimane lo Zoo Safari di Fasano, forse grazie anche ai ricordi d’infanzia..
Il biglietto intero per l’ingresso al Parco delle Cornelle costa 11 euro, mentre quello ridotto 9. Il parcheggio invece è di 3 euro per tutto il giorno e i camper possono sostare senza problemi.

 

 

Come non adorare le tartarughe.. Così rugose e sagge 🙂

 

Per non parlare di scimmiette buffe e uccellini dai colori meravigliosi…

 

A pranzo un panino e poi la nostra visita continua tra tutte le specie animali dello zoo, uno spettacolo!

 

Ma non è ancora finita:
E la giornata si conclude tra questi splendidi felini, tra cui un tigrotto bianco appena nato!
Beh, cosa aspettate?
Le Cornelle vi aspettano 🙂
Silvia&Denis