Quale camper scegliere tra Mansardato, Semintegrale, Motorhome e Puro

I camper non sono tutti uguali, ogni modello ha la sue caratteristiche e peculiarità. Quale camper preferisci?

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Hai deciso di comprare un camper e di questo sei ormai sicuro, ti stai informando su tutto, ma non sai ancora quale tipologia di mezzo scegliere. Sai che nel mondo dell’abitar viaggiando esistono quattro tipologie di veicoli che sono: i Mansardati, i Semintegrali, i Motorhome e i camper puri. Ma quale scegliere? Per questo ti aiuteremo noi, perciò continua a leggere cosicché ti presenteremo per quali caratteristiche e qualità viene scelta una determinata tipologia di camper.

Mansardati – Comodità!

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Sono i più grossi e imponenti. Hanno la mansarda sulla cabina di guida, questi mezzi vengono scelti per i grandi spazi interni, la loro vivibilità è alta. Possono arrivare ad avere anche fino a sette posti letto e hanno grandi gavoni per lo stivaggio di tutto l’occorrente per quattro e più persone. Si prestano ad un tipo di vacanza più stanziale, magari in campeggio. Le loro grandi dimensioni penalizzano le vacanze fatte di movimento e soste veloci, possono creare problemi in manovra e la loro altezza notevole va considerata nella guida. I consumi sono i più alti della categoria, in media 7 km con un litro di gasolio. L’attrito dell’aria è notevole e le raffiche di vento laterali si avvertono sopratutto sui viadotti autostradali. Sono camper che vengono scelti spesso dalle famiglie con figli. Essendo il camper classico e più comune, il mercato dell’usato è ricco di mezzi che si possono trovare a prezzi interessanti rispetto alle altre tre categorie.

Semintegrali – Fruibilità!

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La loro caratteristica principale è che non possiedono la mansarda sopra la cabina di guida e questo li differenzia dai mansardati. Negli ultimi anni le aziende hanno sviluppato talmente tanto questa tipologia di mezzo che essi offrono delle soluzioni abitative interne molto valide e particolari con letti basculanti e gavoni nascosti, in questo modo sono stati ottimizzati gli spazi interni, che rimangono comunque meno ampi rispetto ai mansardati. In questo modo si è cercato di sopperire ai grandi difetti dei mansardati. Perciò gli attuali semintegrali hanno il grande vantaggio di mantenere una buona fruibilità interna e una discreta quantità di gavoni per esaltare al massimo la qualità nella guida, grazie anche alle dimensioni esterne ridotte e a dei consumi più bassi rispetto ai mansardati, circa 8/9 km con un litro di gasolio. Tutto questo permette di fare una vacanza un po’ più movimentata, con qualche sosta veloce anche per quattro persone. Essendo una tipologia sviluppata appieno solo negli ultimi anni il mercato è meno ampio rispetto ai classici mansardati, inoltre il loro prezzo non è così basso come si potrebbe pensare.

Motorhome   – Classe!

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Questa tipologia viene considerata il top, il lusso degli interni e la cura dei dettagli è superiore alle altre categorie. La caratteristica principale però rimane la struttura integrale del camper che prevede una scocca completamente integrata nella motrice. I vantaggi di questa soluzione sono evidenti nella fruibilità degli spazi interni, che sono molto ampi, nel piacere di guida grazie al gigantesco parabrezza da pullman, nei consumi ridotti circa 9 km con un litro. Sono mezzi esclusivi e si pagano, infatti hanno un costo superiore rispetto alle altre categorie. I punti a sfavore sono legati alle dimensioni in larghezza leggermente superiori, il grande parabrezza tende a far disperdere troppo il calore interno e di solito hanno una ridotta quantità di spazio nei gavoni. Questi mezzi vengono scelti per la loro esclusività e classe che li caratterizza. Possono comunque ospitare famiglie di quattro persone in tutta comodità.

Il Camper Puro – On the road!

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Questi furgoni sono dei veri camper a tutti gli effetti, negli ultimi anni il loro mercato sta crescendo anche in Italia. Esternamente non sembrano dei camper e passano quasi inosservati. Sono piccoli e veloci, non consumano niente, siamo sui 10/11 km con un litro di gasolio. Permettono vacanze di movimento, parcheggiare in città è molto semplice. Non sono soggetti ad infiltrazioni e questo è un vantaggio che tranquillizza chi li possiede. Tutte le aziende produttrici di camper li hanno ormai nei loro listini anche se le soluzioni veramente originali sono poche, sono quasi tutti uguali per disposizione interna, ormai vengono costruiti anche con quattro posti letto utilizzando spesso due matrimoniali in coda al veicolo, questo però penalizza molto gli spazi. Insomma si sta davvero strettini, certo però che non manca niente rispetto alle altre tre tipologie ma lo spazio scarso è il loro più grande difetto oltre alla coibentazione che risulta minore. I gavoni per lo stivaggio praticamente non esistono. Vengono scelti sopratutto dalle coppie giovani e dinamiche. Il loro prezzo è alto in proporzione alle dimensioni e il mercato dell’usato è ancora un po’ acerbo, se ne trovano pochi.

Queste sono le caratteristiche generali delle quattro tipologie di camper presenti sul mercato. Tuttavia ci sono camper che si scambiano caratteristiche proprie di altre categorie; infatti é possibile trovare un Mansardato piccolo (vedi foto), un Semintegrale lungo più di 7 metri (vedi foto), oppure un Camper Puro costosissimo.

Nel caso tu abbia ancora dei dubbi se comprare un camper oppure no valuta i PRO e i CONTRO, leggendo il nostro post precedente.

S&D

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Perché acquistare un camper? Vantaggi e svantaggi

Vorresti acquistare un camper ma hai mai pensato ai pro e i contro? Valuta con noi alcuni aspetti da considerare

Siamo camperisti ormai da 4 anni e intendiamo esserlo ancora per molto tempo. Quindi è ovvio che consideriamo di più i vantaggi rispetto agli svantaggi di avere un camper. Però con questo post vogliamo stilare un elenco di 10 punti che indicano i pro  e 10 punti che portano alla luce i contro della vita da camperisti.

Premessa: Vi aiuteremo a scegliere se acquistare un camper anche senza prenderlo a noleggio per un weekend, cosa che tra l’altro sconsigliamo di fare. Sì, forse siamo gli unici al mondo a dirlo. Certo, c’è un po’ di ironia nel dire questo ma pensiamo che affittare un mezzo per 2 giorni non sia sufficiente per conoscere bene il camper, il suo utilizzo e tutto quello che gira intorno a questo mondo. Insomma, un weekend che potrebbe risultare troppo traumatico per capire se vale la pena investire tanti soldi. Alla fine rischieremmo di averne un opinione troppo negativa.

Per noi è stato molto più facile, eravamo convinti che questa vita ci sarebbe piaciuta.

Partiamo con i PRO:

1. Prendi e parti senza prenotare. Con un camper sei praticamente svincolato da orari e prenotazioni. I tempi li scegli tu.

2. La vacanza subito appena sali. Per molti camperisti la vacanza inizia appena si accende il motore. Perchè in fondo stare su un camper è come un gioco. Ci si sente a casa e in vacanza nello stesso momento.

3. Gira per il mondo. La quantità di posti che visiterai arricchirà il tuo bagaglio di conoscenze geografiche, storico e culturali.

4. Educativo per i bambini. Hai dei figli e grazie ad un camper farai vivere delle esperienze di crescita anche in relazione agli altri membri dell’equipaggio; compiti, doveri e libertà. E ogni sosta sarà un nuovo mondo fatto di scoperte.

5. Il tuo mondo in una scatola. Il Camper rievoca la scatola di cartone in cui ci rifugiavamo da bambini, tutto è a portata di mano, un mondo piccolo e accogliente dove noi ci sentiamo i padroni. Quest’aspetto psicologico è comune a molti camperisti. Un luogo protetto, con una finestra sul mondo.

6. Risparmi su certi aspetti. Esempio: hai la possibilità di fare un weekend spendendo solo 100 euro per 4 persone tutto compreso. E questo ti fa venir voglia di partire.

7. Gusta le specialità culinarie. Partendo raggiungerai paesi e luoghi dove potrai comprare i prodotti tipici e cucinarli sul tuo camper non spendendo niente. Ecco delle ricette.

1° viaggio con Pesciolone: Mantova!

8. Raggiungi i non luoghi. Il camper ti permette di raggiungere posti che non visiteresti mai se non con un camper, per motivi logistici e di popolarità ma che si potrebbero rilevare delle vere scoperte. Un esempio lo trovi in questo post.

9. A contatto con la natura. In camper sei a contatto con la strada ma anche col verde. E lo trovi dovunque.

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10. Community e identificazione. Comprando un camper entri in un mondo fatto di persone con la stessa passione. Troverai solidarietà e aiuto da parte di altri camperisti. Farai parte di un gruppo con la stessa identità.

Ora parleremo dei CONTRO:

1. Sei sempre nel “fare”. In camper hai sempre da fare: carica, scarica, parcheggia smonta e rimonta. Molti si divertono, altri si ossessionano per sistemare tutto. Avete presente quelle persone che devono sempre “fare”? Il camper vi può sfinire se non sarete capaci di prendervi un momento per rilassarvi.

2. Non si risparmia su alcuni aspetti. Servono minimo 2000 euro annui fra assicurazione, rimessaggio, bollo e manutenzioni. Più acquisto e degrado del mezzo si scopre che siamo circa sui 3500/4000 euro annui. Ecco i conti semplificati. A voi la scelta.

3. Che lentezza! Inevitabilmente si va piano. Calcolate un terzo del tempo in più rispetto a quello che vi dice il navigatore.

4. Affiatamento e coppia solida. E’ un bene spesso comprato da coppie e famiglie. Il rapporto col partner deve funzionare non solo per la gestione di compiti e spazi. Il camper è la prova del nove. Se non separa, unisce!

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5. Dove dormire al sicuro? Quando si dorme si è vulnerabili, anche dentro un camper. Perciò bisogna pensare con anticipo dove trascorreremo la notte.

6. Più c’è, più si rompe. I nostri mezzi sono pieni di accessori e dispositivi. Le cose si rompono come in una casa e non come in una macchina. Serve manutenzione ma aspettatevi imprevisti.

Un piccolo assaggio di Versilia..

7. Pipì e Pupù. Le operazioni di carico e scarico non sono per schizzinosi.

8. Attenzione a non incastrarsi. Vogliamo visitare luoghi ma spesso i navigatori non ci avvisano che le strade sono inadatte alle dimensioni di un camper. Altezze e larghezze possono farci passare dei brutti momenti. Attenzione anche agli alberi, i loro rami graffiano.

9. Infiltrazioni. E’ il cancro dei camper. Se entra acqua nella cellula si crea un’infiltrazione che, se non presa in tempo, distrugge il nostro mezzo, fino a far salire i costi di riparazione a migliaia di euro. Fate attenzione anche all’acquisto.

10. Vacanza sempre in camper. Una volta acquistato metterai in conto che difficilmente farai vacanze diverse. Vincolante!

 

I migliori weekend nel Nord Italia che puoi fare solo con un camper

Ci sono luoghi del Nord Italia che, per una serie di motivi, difficilmente andrai a visitare senza un camper.

Ci sono luoghi del Nord Italia che, per una serie di motivi, difficilmente andrai a visitare senza un camper.

Abbiamo stilato una classifica dei migliori weekend che abbiamo trascorso in questi anni, partendo da Milano. Ci siamo accorti che questi luoghi difficilmente possono essere scoperti se non con un camper, a causa della complicata organizzazione con alberghi e spostamenti, dell’isolamento di questi luoghi lontani dalle grandi arterie stradali e da altri grandi centri, oppure troppo piccoli perchè valga la pena prenotare un albergo per una visita che si risolve in poche ore. Insomma, il problema è principalmente logistico, ma grazie alle nostre case mobili lo scomodo diventa comodo.

Abbiamo raccolto in questo post i luoghi che hanno ci hanno sorpreso per le loro peculiarità: delle vere e proprie perle da scoprire all’interno del nostro territorio.  In questi anni abbiamo custodito gelosamente le nostre piccole grandi scoperte. Ma oggi vogliamo condividerle con voi.

#1 – Castell’Arquato e la Fortezza di Bardi

Due tappe per un weekend medievale a 100 km da Milano.

Castell’Arquato è uno dei Borghi più Belli di Italia in provincia di Piacenza, un po’ lontano dall’autostrada Milano-Bologna. Tra le sue vie si respira un’aria medievale che lascia stupiti. E’ un piccolo paesino curatissimo, che regala splendidi panorami, situato leggermente in collina. Le viuzze del borgo conducono ad uno splendito Castello. Una vera perla.

Da Castell’Arquato ci si addrentra ancora di più nell’entroterra per arrivare a Bardi. Nel centro del paese è presente un’area sosta gratuita dove è possibile dormire davanti ad un splendido panorama fatto di colline verdi e un Castello con annesso Fantasma. Un esperienza da brividi.

#2 – Trekking a San Rocco

La Liguria la conosciamo tutti, spesso noi camperisti soffriamo un po’ nel guidare per le strette strade liguri, anche a causa dell’affollamento, ma sopra Camogli esiste un’area sosta strategica che può essere sfruttata da noi camperisti. Si trova a San Rocco. Ma perchè quest’area sosta è così importante? In fondo è solo un caro parcheggio senza servizi. Il punto è che da qui partono una serie di percorsi di trekking che portano dovunque, passando all’interno del parco del Portofino, tra panorami mozzafiato e boschi mediterranei. E’ possibile godere qui della vera essenza della Liguria. Una vera goduria.

#3 – Cascate Acquafraggia, Val Chiavenna

Chiavenna ed un campeggio sotto le Cascate dell’Acquafraggia. Lo spettacolo è assicurato per un weekend di relax e trekking. A quanto pare sono le cascate più alte d’Europa!

#4 – La Strada Romantica delle Langhe e del Roero

I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato sono iscritti alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Non a caso! E uno dei percorsi più suggestivi che vi consigliamo proprio nel giorno di San Valentino è la Strada Romantica, percorribile con un trekking molto godibile fra i vigneti. Noi consigliamo di andarci in autunno per godere degli splendidi panorami e dei colori caldi che scaldano il cuore.

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#5 – Vigoleno

La visita di questo minuscolo borgo medievale è d’obbligo: sarà una vista velocissima ma stupefacente. Basterà arrivare nella piazza centrale per capire immediatamente di essere arrivati in un posto speciale e raro.

#5 – Ameglia

Un weekend nella Lunigiana per visitare Ameglia. Lasceremo il nostro camper sul mare e risaliremo a piedi per visitare questo splendido borgo arroccato su un promontorio. Le sue strettissime viettine sono davvero graziose.

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S&D

Chiavenna in camper e pranzo in un Crotto

L’indomani andiamo a Chiavenna, una piccola passeggiata a piedi, prima della partenza per Milano.

L’indomani andiamo a Chiavenna, una piccola passeggiata a piedi, prima della partenza per Milano.
Il percorso inizia sempre dal camping!

 

E’ una bellissima giornata di sole…

…e la passeggiata è davvero piacevole: 4 km da Borgonuovo/Piuro a Chiavenna, una camminata tra i crotti.
Il crotto è una cavità naturale tipica delle regioni montuose delle Alpi, in particolare delle zone del lago di Como, della Val Chiavenna e del Canton Ticino.
I crotti sono anfratti naturali che penetrano entro i resti di antiche frane staccatesi in un lontano passato dai versanti della vallata. Al loro interno spira una corrente d’aria fredda.
Pertanto, i crotti sono stati e vengono utilizzati per conservare i cibi, come la bresaola, i formaggi e i vini. In molti casi ospitano anche taverne che offrono prodotti tipici locali.
Ed ecco dove ci siamo fermati noi:
Tra bresaola, gnocchetti di Chiavenna e costine di maiale al laveec con polenta taragna…
Alla prossima,
Silvia & Denis