SOS area di sosta camper a Berceto e Ca’ dal Brass.. Mmmh, che bontà!

Una visita a Berceto e poi subito in agriturismo a Ca dal Bras

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Arrivati a Berceto con un po’ di frescolino, ma con il cielo azzurro!
D’altronde siamo quasi a 1000 metri.. Sulla Strada del Fungo Porcino, sulla via Francigena (la strada che i pellegrini percorrevano a piedi da Canterbury a Roma), una meta perfetta per chi ama camminare in montagna!
L’area di sosta di Berceto si trova in via San Francesco di Sales e costa 5 euro per 24 h, 7 euro inclusi i servizi igienici.
Area molto tranquilla, immersa in un bellissimo paesaggio. Molto gentile l’edicolante del paese che gestisce il tutto. E’ necessario, dunque, contattarlo prima di arrivare sul posto: Edicola Cavazzini in piazza Micheli, tel. 052564176 oppure 3201128332.
Ci lasciamo catturare durante la nostra passeggiata per Berceto da un cartello che indica una trattoria rurale nelle vicinanze e decidiamo quindi di approfittarne e di andarci in camper per una cenetta, la prima fuori dal camper 😛
A Castellonchio Berceto (che sarà sicuramente la meta di nostri futuri viaggi nella zona e camminate quando il meteo sarà più stabile) si trova la trattoria Ca’ dal Brass, una scoperta molto gustosa.
Ca’ dal Brass
Un po’ infreddolita.. La mossa della maglietta nei pantaloni 😀
La trattoria all’interno, e ovviamente anche all’esterno, è molto bella, curata, rustica.
L’atmosfera perfetta: si mangia con un sottofondo di musica classica. Adesso Pachbel non lo sento più solo quando sono seduta sulla metropolitana a Milano 😛
Ci credono dei fotografi, data la sobrietà della macchina fotografica: una reflex.
Ma chi siamo veramente? Dei camperisti alla scoperta dell’Italia, ancora prima che dell’Europa.
Ed ogni tanto ci piace anche fermarci e mangiare le squisitezze locali, in questo caso: pane fatto in casa – uno dei più buoni mai mangiati, crostoni ai funghi – super speciali e delicati, polenta fritta con lardo – davvero deliziosa!
Tentatissimi dai secondi di carne… Ma alla fine optiamo per dei primi, ma se solo Berceto fosse più vicina a Milano… Torneremmo subito ad assaggiare la nostra prima fiorentina che stiamo ancora sognando da quel giorno!
I primi però sono una vera bontà. Insomma, difficile scegliere, bisognerebbe mangiare tutto!
Denis sceglie i ravioli al ragù di chianina e con ripieno di chianina ed io mi butto ancora sui funghi con un piatto di tagliolini ai funghi prugnoli (scoperti proprio quella sera):
Il gentilissimo e simpatico padrone di casa ci racconta del suo amore per la chianina e per il suo lavoro.
Ca’ dal Brass è uno dei pochissimi ristoranti in Italia (se non sbaglio in totale sono solo 14!) ad avere chianina certificata. Una passione sicuramente molto particolare e che ci ha incuriositi. Quindi, vi consigliamo assolutamente di provare questa trattoria!
E non rinunciamo al dolce, spettacolare:
E con la pancia piena torniamo in camper e andiamo a dormire 🙂
Silvia & Denis

 

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La fortezza di Bardi in camper

Visitiamo il Castello di Bardi e gustiamo di uno splendido panorama

Il nostro 25 aprile si conclude con una camperata per la Val Ceno, una cena a lume di candela e una notte passata ai piedi della fortezza di Bardi, con un po’ di timore dei fantasmi del castello 😛

Ebbene sì, perché l’area di sosta per camper a Bardi si trova proprio dietro il castello, in via Predella. Ed è pure gratis – anche se senza nessun servizio!

La Val Ceno dal camper: la strada non è affatto male, potete percorrerla in camper tranquillamente, il paesaggio merita sicuramente, ma come da raccomandazione del precedente post… Fate benzina prima di partire, perché di benzinai non ce ne sono fino a Bore e quello di Bardi aveva finito la benzina, ahaha!
Penne con asparagi piacentini e pancetta affumicata
Le candele sono un’ottima soluzione per una cenetta romantica e per risparmiare un po’ di energia senza consumare tutta la batteria del camper, soprattutto quando fuori è tutto buio, che più buio non si può!
Il risveglio? Fantastico! Guardate lo spettacolo dalla finestrella sul letto:
Ed ecco l’area di sosta da varie angolazioni, veramente molto comoda e con una vista magnifica:
 
Ed inizia la nostra visita al Castello di Bardi, sulla cima di uno sperone roccioso, un gioiellino medievale:
 
La visita al castello costa 5 euro e ne vale davvero la pena. Spesso durante l’anno vengono organizzati vari eventi, come la cena con delitto, che è una cosa che mi incuriosisce da sempre e che sicuramente in questo luogo di fantasmi riesce alla perfezione! Ma purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di provarla.. Magari ce la racconterete voi 🙂
E la nostra visita continua per la città:
Pranziamo, ma purtroppo il tempo peggiora all’improvviso e quindi cambiamo i nostri programmi e decidiamo dopo un giorno e mezzo di cercare un’area di sosta attrezzata vicino a Parma. Andiamo, dunque, a Berceto.
A presto,
Silvia & Denis

Castell’Arquato: Città d’Arte, Città del Vino in camper

Il parcheggio per auto e camper si trova proprio all’inizio del borgo. La visita è spettacolare

“Pe, andiamo a Bardi, ma non prendiamo l’autostrada, ammiriamo un po’ le colline piacentine…”

E fu così che prima di andare a Bardi, ci fermammo a Castell’Arquato, perché, letto il nome su un cartello stradale, pensai: “Dev’essere bella, mi pare di aver sentito dire”, e avevo sentito molto bene 🙂
Il parcheggio per auto e camper si trova proprio all’inizio del borgo. Essendo però una giornata ricca di eventi, il parcheggio per i camper era stato spostato a qualche centinaia di metri rispetto al centro storico, in un’area molto tranquilla, nei pressi del campo sportivo.

Un pranzetto leggero e veloce e partiamo alla scoperta di Castell’Arquato!

Il borgo è in festa per il Monterosso Val D’Arda Festival, una manifestazione pensata per far conoscere il vino Monterosso, che ha origine nei pressi di Castell’Arquato, e ovviamente questo bellissimo borgo.
La gente che vi partecipa è tantissima e passeggia con un calice “appeso” al collo, pronto ad essere riempito di cantina in cantina con le diverse varietà di vino.
Purtroppo, o per fortuna, il vino non mi piace, quindi non perdetevi il prossimo Festival e andate ad assaggiarlo 🙂
Magari con un buonissimo gnocco fritto piacentino, a cui noi non abbiamo proprio rinunciato!!

 

E Castell’Arquato è una vera chicca!
La meravigliosa Rocca Viscontea ed il Palazzo del Duca
Non a caso si classifica tra i borghi più belli d’Italia!
Lasciata Castell’Arquato, a malincuore, ci spostiamo verso Bardi… Ma prima vi consigliamo di fare benzina! Perché la strada sarà lunga e senza benzinai 😛
Silvia & Denis

La terra, l’Emilia, la luna, io e te.

Sapendo già che la nostra sosta non sarà giornaliera, decidiamo di parcheggiare in un parcheggio gratuito

La nostra scoperta dell’Emilia, mai visitata da nessuno di noi due prima d’ora, inizia il 25 aprile 2014 dalla città di Piacenza.

Sapendo già che la nostra sosta non sarà giornaliera, decidiamo di parcheggiare in un parcheggio gratuito che ospita anche i camper, a poche centinaia di metri dal centro città, in viale Malta, dietro la Questura.

La prima impressione appena arrivati in centro è stata subito molto positiva!
Sarà stata anche l’atmosfera creata dai festeggiamenti del 25 aprile in Piazza Cavalli:
E da piazza Cavalli, dopo una passeggiata per negozi, arriviamo in piazza Duomo, dove ci lasciamo tentare da un acquisto.. No no, non vestiti, ma bancarelle di frutta e verdura! Decidiamo, infatti, di comprare un mazzo di asparagi piacentini freschi 🙂
Piacenza è soprannominata “La primogenita”, perché nel 1848 fu la prima città italiana a votare con un plebiscito l’annessione al Regno di Sardegna.
Una città con un vastissimo patrimonio culturale e artistico.
Meravigliosa, per esempio, la Basilica di Sant’Antonino:
Vi consigliamo assolutamente di visitare Piacenza, soprattutto se venite da Milano, perché vicinissima 🙂
E se vi volete spostare oltre, come noi, non prendete più l’autostrada.. I paesaggi che potete vedere sono bellissimi. Noi pensavamo di fare Piacenza-Bardi e invece dove ci siamo fermati??
A presto,
Silvia & Denis

 

Camper con vista lago…succede a Sirmione!

Lasciata Mantova, il 20 aprile, ci dirigiamo verso Sirmione.

Lasciata Mantova, il 20 aprile, ci dirigiamo verso Sirmione.
Il sole finalmente splende, c’è un bel calduccio. Musica durante il viaggio, felicità dopo la nostra prima tappa en plein air ed iniziamo a vedere il lago di Garda… Lovely!
Arriviamo a Lugana Marina, frazione di Sirmione, e cerchiamo l’area di sosta da noi prescelta…
Capiamo già che è una meraviglia: molto grande, ordinata, con tanti camper e camperisti come noi! Tutti felici, pronti per le grigliate di Pasqua! E noi?? E noi ci cucchiamo uno dei posti più belli, proprio vista lago, uno spettacolo:
Spegniamo il camper e, seppur affamati, decidiamo di farci prima una piccola passeggiata nella spiaggetta libera di fronte a noi.
Torniamo sul nostro camper e ci facciamo una bella spaghettata all’amatriciana e dei crackerini con zucchine guardando il lago…

 

Decidiamo poi di andare a Sirmione, a piedi, passeggiando lungo il lungolago. Circa 4,5 km e arriviamo.. Sì, proprio una bella passeggiata 🙂 E ne è valsa la pena:
Ed ecco Sirmione, un piccolo gioiello sospeso sul lago di Garda:
Continuiamo la nostra gita verso le Grotte di Catullo, il sito archeologico più antico di tutto il Nord Italia… Povero Catullo, eh? Che casettina umile!
Purtroppo il cielo grigio e le nuvole che minacciavano pioggia ci hanno fatto correre a “casa”, questa volta però con la navetta, impauriti dal possibile acquazzone.
Un po’ di relax e una cenetta molto romantica:
 
Spaghetti all’arrabbiata, salamelle e rucola
E buonanotte a tutti!
Un risveglio meraviglioso, anche se con la pioggia, ma vedere il lago dalla finestra sopra il letto mentre si è ancora sotto le coperte non ha prezzo..
Quindi, lasciamo Sirmione e torniamo a casa, sulla nostra casa mobile 🙂
Prontissimi per il prossimo ponte festivo e per la prossima gita con Pesciolone!
Silvia & Denis

Viaggio a Mantova col nostro camper

Viaggio tranquillo, sosta presso l’Area di Sparafucile, ad 1 km dal centro storico di Mantova.

Buonasera a tutti!

Siamo tornati da questo weekend pasquale in camper, il primo viaggio con Pesciolone.
Che dire?? Una meraviglia *.*

Siamo partiti sabato 19 aprile, al mattino, diretti verso.. MANTOVA!
Viaggio tranquillo, sosta presso l’Area di Sparafucile, ad 1 km dal centro storico di Mantova.
La sosta per 24 ore ha una tariffa di 15 euro. E’ un’area attrezzata molto bene: bagni, docce, carico/scarico, torrette per luce ed acqua – il tutto è compreso nella tariffa. Le piazzole sono ampie e il parcheggio è sorvegliato giorno e notte. Decisamente soddisfatti 🙂

 

Essendo ora di pranzo, ci siamo messi ai fornelli. E chi ha detto che cucinare sul camper è scomodo? Chi ha detto che è meglio andare fuori a mangiare? Noi cucineremo sempre e solo sul nostro camper, è troppo bello 🙂 La nostra piccola casetta!

Un piccolo pisolino, perché il letto del camper è irresistibile e poi.. Via verso il centro storico di Mantova, raggiungibile tramite una pista ciclabile di 1 km, che porta al Castello di San Giorgio:
Il Lago di Mezzo

 

Pista ciclabile verso il centro storico di Mantova – Castello di San Giorgio
Palazzo Ducale
E dopo una bella passeggiata per le vie di Mantova, la pioggia e il vento ci hanno fatto correre a casa.. Ops, verso il camper!
Ma abbiamo fatto in tempo a comprare i tortelli mantovani con ripieno di zucca e amaretti *.*

 

Tortelli di zucca e amaretti, hamburger, rucola e mozzarelle di bufala
Un po’ di musica durante la cena, pulizie veloci, si prepara il letto, pigiama e finalmente sotto le coperte! Brrr che freddo, ma che bella dormita! Per poi svegliarsi così, con un sole meraviglioso e gli uccellini che cinguettano, dopo una notte con il ticchettio della pioggia sul camper: ecco la meraviglia della vacanza plein air 🙂
Pronti per l’ultima tappa mantovana, una bella colazione, doccia, abbandoniamo l’area di sosta e ci dirigiamo verso Palazzo Te:
Per il vostro tour mantovano in camper vi consigliamo inoltre di visitare il sito di Plein Air!
Qual è stata la tappa successiva, per la nostra Pasqua in camper?
A presto,

Silvia & Denis

Ecco i lavori di manutenzione ordinaria per il nostro mezzo

cropped-img_01272.jpgEccoci di nuovo qua!

E’ passato qualche giorno che ha messo a dura prova Pesciolone prima dal meccanico, poi da alcuni amici camperisti e infine dal gommista! Infatti, era bene fare qualche controllino prima di affrontare la prima gita in sua compagnia.
Abbiamo, dunque, cambiato la cinghia, le pastiglie dei freni e la pompa dal nostro meccanico di fiducia, l’Autofficina Ivano, che ci ha montato anche un’autoradio economica ma perfetta! Tutto a 550 euro!!
Poi abbiamo portato il nostro camper da alcuni camperisti, che ci avevano consigliato, che effettuano anche piccoli lavoretti. Lì ci hanno aggiustato la finestra laterale, poiché non si chiudeva bene.
Ma… Abbiamo scoperto che è un po’ infiltrato, poco, pochissimo (a causa di una piccola botta subita che ha leggermente inclinato una lamiera), ma dobbiamo curarlo per bene.
Il vecchio proprietario aveva già provveduto a sistemarlo bene e a siliconarlo con precisione in alcuni punti. E soprattutto non si tratta di infiltrazioni significative, per fortuna 🙂
Quindi, abbiamo comprato un silicone di qualità, il Sikaflex 521 UV per esterni, e così abbiamo subito ripassato per bene le siliconature già effettuate.
Ultimo problemino: le gomme. A vederle, sembravano nuove, ma sui camper bisogna considerare l’età e non l’aspetto. Quindi, le abbiamo subito sostituite da Franco Gomme con delle gomme abbastanza economiche, GT Radial! 430 euro.
Pesciolone è pronto, pulito e profumato (dopo litri di Lisoform, tende e copricuscini nuovi) per il primo viaggio…
Silvia & Denis

28 Marzo 2014: Oggi abbiamo acquistato il nostro primo camper

28 Marzo 2014:
Finalmente è arrivato il grande giorno!
Finalmente è arrivato il nostro camper, il nostro primo camper!
Forse prima di tutto sarebbe opportuno presentarsi.. Siamo Silvia e Denis, due ragazzi di Milano, che mesi fa hanno scoperto di avere un unico e comune desiderio: avere un camper per poter viaggiare in tutta Italia e in tutto il mondo. Perché non farlo in aereo, in macchina o col treno, direte voi..
Eh no.. Volete mettere la gioia nel portarsi dietro la propria casetta su quattro ruote, fermarsi quando si è stanchi per il viaggio e farsi subito una dormita in un vero e proprio letto, e fare praticamente di tutto sentendosi a “casa” propria e senza rinunciare alle proprie abitudini e alla comodità?
Quindi, dopo mesi di ricerche su quale fosse il mezzo più adatto a noi, sia su strada sia online (ringraziamo, in particolare, l’utilissimo forum http://www.turismoitinerante.com/turitcafe/ e il sito http://www.camperonline.it/provati/schede_meccanica.asp), siamo arrivati ad una scelta, quasi inaspettata, dato che tutto è successo in un batter d’occhio. Sabato scorso, infatti, siamo andati a vedere due camper, così tanto per avere un’idea ed iniziare a dare veramente un’occhiata a cosa c’era in giro.. E ci siamo innamorati del secondo, l’abbiamo bloccato subito, senza pensarci troppo.
Ripensamenti dopo l’acquisto e prima del passaggio di proprietà non ne abbiamo avuti, forse solo un po’ (anzi, spesso tanta) di normale ansia dovuta alla spesa che stavamo per affrontare. Ma anche se eravamo stati un po’ frettolosi, non ci siamo pentiti, perché eravamo davvero convinti del nostro acquisto e assolutamente impazienti di salire a bordo di quello che ormai consideravamo il nostro camper!
E pensare che progettavamo di acquistare il nostro primo camper per maggio/giugno 2014.
Cos’è successo? Siamo al 28 marzo..

Ecco cos’è successo, ecco le foto che abbiamo guardato ininterrottamente per una settimana, prima del trapasso:

 

 

 

Trapasso fatto! Yahoo! Benzina e.. Via! Portiamo il nostro camperino a Milano 🙂
Eccoci arrivati a Milano, battezziamo il nostro camper così: Pesciolone, e lo mettiamo subito al sicuro!
Procediamo poi coi primi controllini e qualche pulizia:
Ma domani correremo subito dal nostro Pesciolone per pulirlo per bene ed iniziare ad arredarlo un po’!

 

A presto!
Silvia e Denis
camperisti da un giorno 😉