Scegliere un camper in base al tipo di vacanza

Non tutti i camper sono comodi, alcuni si prestano di più, altri meno. Dipende dal tipo di vacanza che sceglierai.

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La scelta di un camper dipende da vari fattori, nei post precendenti abbiamo parlato proprio di questo. Ma se avessimo già in mente il tipo di vacanza da fare allora tutto sarebbe piú facile, perché ogni vacanza ha un suo camper ideale. In questo post descriveremo i pro e i contro dei modelli di camper in relazione al tipo di vacanza, indipendentemente che tu voglia acquistare o affitare un mezzo.

Abbiamo immaginato due modi molto differenti di concepire la vacanza in camper. Due categorie completamente opposte.

Vacanza Comoda

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Immagini la vacanza prevaletemente in campeggio. Vuoi tutte le comodità possibili. Per te è molto importante riprodurre l’ambiente di casa sul tuo mezzo. Cosa c’è di più bello che stare con la propria casa in mezzo alla natura? Vuoi avere la possibilità di ospitare parenti e amici e vuoi dare tanto spazio ai tuoi figli per potersi sfogare in vacanza. Vuoi goderti il mare in tutta comodità, magari spostandoti da un campeggio ad un altro. Sai che utilizzerai il tuo camper anche durante l’anno magari per andare a sciare o per qualche breve ponte. Ma prevalentemente vuoi un camper per l’estate.

Allora i tuoi mezzi ideali sono i Mansardati, Semintegrali o i Motorhome.

Ti spieghiamo perché: Questi mezzi sono spesso grossi, lunghi e ingombrati, tradotto in positivo vuol dire che sono spaziosi e comodi anche per 6 persone.

I tuoi figli potranno portare qualche gioco in più e avranno tanto spazio a disposizione. Mentre i tuoi ospiti si sentiranno a loro agio e non vivranno la vacanza in camper come un trauma.

I grandi gavoni ti permetteranno di stivare tanti accessori per allestire nella tua piazzola del campeggio una veranda fornitissima, trasformando il tuo camper in un bilocale.

Tutto questo ha un prezzo e non solo a livello economico, perciò ora ti spiego gli svantaggi da considerare. Gli accesori si pagano, pesano e alcuni vanno montati e smontati; tavolini, verande, teli, sedie e cucine. Per raggiungere la comodità avrai un paio d’ore di lavoro ad ogni sosta in campeggio. Inoltre tutto questo materiale renderà il tuo camper un bisonte della strada. Saliranno i consumi e ti passerà la voglia di muoverti troppo. Hai scelto la vacanza comoda mentre sei fermo in campeggio quindi tutto quello che è comodo in sosta diventa scomodo quando ci si muove. Questo è da mettere in conto. Se proprio ti vien voglia di girare valuta sempre quali strade andrai a percorrere. Andare a visitare un Borgo Medioevale in collina può farti passare un brutto quarto d’ora. Questi mezzi richiedono una guida d’impegno su strade strette e tornanti di montagna. Addirittira ci sono Borghi che non potrai mai raggiungere col tuo mezzo. Un vero peccato per noi camperisti.

Vacanza di Movimento

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Immagini la vacanza come un viaggio fatto di soste e scoperte. Ti piace il mare ma non vuoi stare troppo fermo nello stesso posto. Hai in mente di fare sosta libera in riva al mare, vorresti scoprire spiaggie e luoghi tuoi. Immagini anche come potrebbe essere fare un viaggio nei paesi europei e hai un sogno, vorresti raggiungere Capo Nord col tuo camper per vedere l’aurora boreale. Vuoi organizzare un tour per le più belle capitali europee, perciò hai bisogno di un mezzo veloce, comodo, che consumi poco e che si possa parcheggiare facilmente.

Ovviamente il mezzo che fa per te è un camper puro. Questi furgoni hanno dei grossi vantaggi.  Su di essi è possibile  montare gli stessi accessori dei grandi mansardati, esempio tv, tendalino, pannelli solari, portabici, climatizzatore, ecc. L’unica differenza è che non c’è molto spazio all’interno ma sopratutto non puoi portare troppe attrezzature da campeggio. Scordati le cucine da outdoor, sdraio e tavolini giganti. Ma se sceglierai questo mezzo potrai fare tranquillamente a meno dell’accessorio che diventa un peso inutile per il tuo veloce mezzo.

Un enorme e non indifferente vantaggio sarà la discrezione che ti offre questo furgone, potrai tranquillamente girare nelle grandi città d’Europa senza dare troppo nell’occhio. In fondo, esternamente il camper puro è solo un furgone. Per le soste selvaggie che andrai a fare ti consigliamo di scegliere degli accessori per aumentare l’autonomia delle tue utenze. Dovrai mettere in conto che diventano quasi indispensabili accessori come uno o  più pannelli solari policristallini con doppia batteria e se non vuoi badare a spese una stufa Webasto per il riscandamento. Tutto questo per rimanere indipendenti e autonomi per il maggior numero di giorni.

Inoltre potrai guidare questi mezzi in modo molto più spensieraro rispetto alle altre tipologie di camper, questo perché sono piu piccoli e maneggevoli ed è possibile raggiungere luoghi e piccoli Borghi senza preoccupazioni.

Abbiamo già parlato nei post precedenti dei vantaggi dei camper puri e, anche se possediamo un motorhome, rimaniamo sempre affascinati da questa tipologia di mezzi: sono i veri camper per i viaggi on the road ed esteticamente sono davvero accattivanti. Forse un giorno ne avremo uno…

Come sempre abbiamo deciso di dividere il mondo del camper in categorie di appartenenza e ciò non vuol dire che con un mansardato gigante non sia possibile girare l’Europa oppure che con un camper puro non si possano fare tre settimane in campeggio. Amiamo creare categorie di appartenza per far nascere in voi una un’immagine in cui ci si possa identificare, cosicché possa scoccare quella scintilla che vi porti ad entrare nel mondo dei camper magari acquistandone uno.

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Perché acquistare un camper? Vantaggi e svantaggi

Vorresti acquistare un camper ma hai mai pensato ai pro e i contro? Valuta con noi alcuni aspetti da considerare

Siamo camperisti ormai da 4 anni e intendiamo esserlo ancora per molto tempo. Quindi è ovvio che consideriamo di più i vantaggi rispetto agli svantaggi di avere un camper. Però con questo post vogliamo stilare un elenco di 10 punti che indicano i pro  e 10 punti che portano alla luce i contro della vita da camperisti.

Premessa: Vi aiuteremo a scegliere se acquistare un camper anche senza prenderlo a noleggio per un weekend, cosa che tra l’altro sconsigliamo di fare. Sì, forse siamo gli unici al mondo a dirlo. Certo, c’è un po’ di ironia nel dire questo ma pensiamo che affittare un mezzo per 2 giorni non sia sufficiente per conoscere bene il camper, il suo utilizzo e tutto quello che gira intorno a questo mondo. Insomma, un weekend che potrebbe risultare troppo traumatico per capire se vale la pena investire tanti soldi. Alla fine rischieremmo di averne un opinione troppo negativa.

Per noi è stato molto più facile, eravamo convinti che questa vita ci sarebbe piaciuta.

Partiamo con i PRO:

1. Prendi e parti senza prenotare. Con un camper sei praticamente svincolato da orari e prenotazioni. I tempi li scegli tu.

2. La vacanza subito appena sali. Per molti camperisti la vacanza inizia appena si accende il motore. Perchè in fondo stare su un camper è come un gioco. Ci si sente a casa e in vacanza nello stesso momento.

3. Gira per il mondo. La quantità di posti che visiterai arricchirà il tuo bagaglio di conoscenze geografiche, storico e culturali.

4. Educativo per i bambini. Hai dei figli e grazie ad un camper farai vivere delle esperienze di crescita anche in relazione agli altri membri dell’equipaggio; compiti, doveri e libertà. E ogni sosta sarà un nuovo mondo fatto di scoperte.

5. Il tuo mondo in una scatola. Il Camper rievoca la scatola di cartone in cui ci rifugiavamo da bambini, tutto è a portata di mano, un mondo piccolo e accogliente dove noi ci sentiamo i padroni. Quest’aspetto psicologico è comune a molti camperisti. Un luogo protetto, con una finestra sul mondo.

6. Risparmi su certi aspetti. Esempio: hai la possibilità di fare un weekend spendendo solo 100 euro per 4 persone tutto compreso. E questo ti fa venir voglia di partire.

7. Gusta le specialità culinarie. Partendo raggiungerai paesi e luoghi dove potrai comprare i prodotti tipici e cucinarli sul tuo camper non spendendo niente. Ecco delle ricette.

1° viaggio con Pesciolone: Mantova!

8. Raggiungi i non luoghi. Il camper ti permette di raggiungere posti che non visiteresti mai se non con un camper, per motivi logistici e di popolarità ma che si potrebbero rilevare delle vere scoperte. Un esempio lo trovi in questo post.

9. A contatto con la natura. In camper sei a contatto con la strada ma anche col verde. E lo trovi dovunque.

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10. Community e identificazione. Comprando un camper entri in un mondo fatto di persone con la stessa passione. Troverai solidarietà e aiuto da parte di altri camperisti. Farai parte di un gruppo con la stessa identità.

Ora parleremo dei CONTRO:

1. Sei sempre nel “fare”. In camper hai sempre da fare: carica, scarica, parcheggia smonta e rimonta. Molti si divertono, altri si ossessionano per sistemare tutto. Avete presente quelle persone che devono sempre “fare”? Il camper vi può sfinire se non sarete capaci di prendervi un momento per rilassarvi.

2. Non si risparmia su alcuni aspetti. Servono minimo 2000 euro annui fra assicurazione, rimessaggio, bollo e manutenzioni. Più acquisto e degrado del mezzo si scopre che siamo circa sui 3500/4000 euro annui. Ecco i conti semplificati. A voi la scelta.

3. Che lentezza! Inevitabilmente si va piano. Calcolate un terzo del tempo in più rispetto a quello che vi dice il navigatore.

4. Affiatamento e coppia solida. E’ un bene spesso comprato da coppie e famiglie. Il rapporto col partner deve funzionare non solo per la gestione di compiti e spazi. Il camper è la prova del nove. Se non separa, unisce!

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5. Dove dormire al sicuro? Quando si dorme si è vulnerabili, anche dentro un camper. Perciò bisogna pensare con anticipo dove trascorreremo la notte.

6. Più c’è, più si rompe. I nostri mezzi sono pieni di accessori e dispositivi. Le cose si rompono come in una casa e non come in una macchina. Serve manutenzione ma aspettatevi imprevisti.

Un piccolo assaggio di Versilia..

7. Pipì e Pupù. Le operazioni di carico e scarico non sono per schizzinosi.

8. Attenzione a non incastrarsi. Vogliamo visitare luoghi ma spesso i navigatori non ci avvisano che le strade sono inadatte alle dimensioni di un camper. Altezze e larghezze possono farci passare dei brutti momenti. Attenzione anche agli alberi, i loro rami graffiano.

9. Infiltrazioni. E’ il cancro dei camper. Se entra acqua nella cellula si crea un’infiltrazione che, se non presa in tempo, distrugge il nostro mezzo, fino a far salire i costi di riparazione a migliaia di euro. Fate attenzione anche all’acquisto.

10. Vacanza sempre in camper. Una volta acquistato metterai in conto che difficilmente farai vacanze diverse. Vincolante!

 

Chiavenna in camper e pranzo in un Crotto

L’indomani andiamo a Chiavenna, una piccola passeggiata a piedi, prima della partenza per Milano.

L’indomani andiamo a Chiavenna, una piccola passeggiata a piedi, prima della partenza per Milano.
Il percorso inizia sempre dal camping!

 

E’ una bellissima giornata di sole…

…e la passeggiata è davvero piacevole: 4 km da Borgonuovo/Piuro a Chiavenna, una camminata tra i crotti.
Il crotto è una cavità naturale tipica delle regioni montuose delle Alpi, in particolare delle zone del lago di Como, della Val Chiavenna e del Canton Ticino.
I crotti sono anfratti naturali che penetrano entro i resti di antiche frane staccatesi in un lontano passato dai versanti della vallata. Al loro interno spira una corrente d’aria fredda.
Pertanto, i crotti sono stati e vengono utilizzati per conservare i cibi, come la bresaola, i formaggi e i vini. In molti casi ospitano anche taverne che offrono prodotti tipici locali.
Ed ecco dove ci siamo fermati noi:
Tra bresaola, gnocchetti di Chiavenna e costine di maiale al laveec con polenta taragna…
Alla prossima,
Silvia & Denis

Trekking in Val Chiavenna!

Ritorniamo al CampingAcqua Fraggia, data la bellissima esperienza della volta prima

Due weekend fa, approfittando di uno dei pochi momenti di relax, abbiamo deciso di ritornare al CampingAcqua Fraggia, data la bellissima esperienza della volta prima! 

Come vi avevamo anticipato nello scorso post, i percorsi che partono dal campeggio sono moltissimi e bellissimi, seppur veramente faticosi!

 

Sull’altro versante della valle (rispetto alla volta precedente), proprio di fronte al campeggio, si può seguire un piacevole itinerario nella frescura del bosco:

 

La partenza avviene direttamente dal campeggio. Seguendo poi le strade comunali si raggiungono le indicazioni per i vari percorsi. Noi scegliamo la traversata dei Monti di Piuro e ci dirigiamo verso Pradella.
Ci prepariamo, quindi, ad una lunga e faticosa salita tra castagni che ci distraggono un po’ dalla nostra meta! Ma purtroppo castagne non ce ne sono, le hanno già prese tutte..
Consigliamo il classico abbigliamento “a cipolla”, scarpe da trekking, bastoni per le camminate, borraccia, qualcosina da mangiare durante il percorso..

 

 

Ed ecco il riassunto e la mappa della nostra camminata sportiva:
– DA BORGONUOVO A PRADELLA –
– DA PRADELLA A… (località senza nome sempre sui Monti di Piuro, per poi decidere di tornare indietro per evitare di fermarci a dormire nel bosco! Sarà per un’altra volta..) – 
 
 
Ma non è finita qui!
Perché dopo ben 14 ore di sonno andremo a…

Toscana in camper: Scansano e il suo vino

Quindi, dopo un pomeriggio al mare, ci spostiamo verso Scansano alla ricerca di un agricampeggio che abbiamo trovato su internet

La voglia di mare era talmente tanta da non pensare che cercare posto in campeggio a Ferragosto sarebbe stata un’Odissea.. 😛
Da Orvieto ci dirigiamo verso Albinia, il luogo prescelto per la nostra settimana di mare e relax.
Albinia è situata in Maremma, lungo la costa tirrenica, ed è collegata con il promontorio dell’Argentario.
E per due come noi, originari della Puglia, innamorati sempre e solo di un unico mare, la prova del nove è sempre la stessa. E con soddisfazione possiamo dire che il mare di Albinia, il mare dell’Argentario, è bello! Ci trovavamo proprio di fronte all’Isola del Giglio e non lontani dall’Isola d’Elba.
Ma il 15 agosto posto per noi in campeggio proprio non c’era!
Quindi, dopo un pomeriggio al mare, ci spostiamo verso Scansano alla ricerca di un agricampeggio che abbiamo trovato su internet, l’AgriCamper Gli Olmi. Qui ci regaliamo una bella cena di Ferragosto e una notte in un posto sicuro e tranquillo oltre che bellissimo 🙂
La sosta costa 10 euro al giorno. L’AgriCamper è dotato di tutti i servizi.
Arriviamo all’ora del tramonto, che meraviglia!
Ma la vera sorpresa arriva proprio quando entriamo nell’Agriturismo, pronti per abbuffarci e convinti di passare una serata tranquilli, da soli… E invece… Troviamo una grande tavolata di ragazzi della nostra età e due signori, ospiti abituali dell’agriturismo nel periodo estivo, con due posti anche per noi 🙂 Accolti splendidamente dai “padroni di casa”, sì perché sembra proprio di essere a casa, sia per accoglienza, che per compagnia, che per bontà della cena! Un’esperienza davvero divertente 🙂
– Parmigiana di melanzane
– Spaghetti al pomodoro, aromatizzati all’aglio
– Grigliata di carne e verdure
– Torta di mele
PS: assicuratevi di avere lo stomaco vuoto, perché non finirete più di mangiare 😀
In foto non c’è neanche un decimo di quello che abbiamo trovato a tavola!
L’indomani, dopo una piccola sosta nel centro di Scansano per fare la spesa, finalmente troviamo posto in campeggio! Scegliamo il Camping Voltoncino (cliccate sul link per tutte le info).
Il Camping Voltoncino è davvero bello e tranquillo. Ottimo in estate, fresco e anche profumato perché si trova all’interno di una splendida pineta. Il mare è proprio a due passi, nella meravigliosa Costa d’Argento. Una vacanza veramente rilassante!
E quale occasione migliore per una grigliata di pesce?
Consigliatissime in queste occasioni le griglie usa e getta!
Che meraviglia i pomeriggi al mare!
E poi una serata passata alla notte bianca di Albinia:
Non mangiamo sempre, giuro 😛
Però.. Provate il Ristorante Voltoncino!
Arrivederci Estate, noi adesso siamo pronti per la nuova stagione 🙂
Un abbraccio a tutti voi che ci seguite,
Silvia & Denis

Sosta ad Orvieto in camper

Visitiamo Orvieto prima di andare al mare

Non contenti dei 13 km di trekking, ci spostiamo verso Orvieto, la nostra ultima tappa!
La strada non è breve, ma per avvicinarci al mare ci sembrava una sosta assolutamente da fare 🙂
Sostiamo, anche per la notte, ad Orvieto Scalo, in via della Direttissima, adiacente al parcheggio della Funicolare e alla stazione FS. Per questo l’area di sosta risulta un po’ rumorosa, ma dotata di tutti i servizi (su strada, illuminata, con carico e scarico, elettricità, servizi igienici, docce calde) al costo di 18 euro per ventiquattro ore.
Il centro storico può essere raggiunto con la funicolare.
La città sorge su una rupe di tufo. E’ incantevole, una delle città più belle d’Italia – come tutta l’Umbria, del resto. Quindi, non perdetevela!
Uno dei monumenti di maggiore interesse ad Orvieto è sicuramente il Duomo, un vero e proprio capolavoro dell’architettura gotica italiana. La facciata è decorata da una serie di bassorilievi e sculture.

 

 

E per cena non potevamo non comprare qualcosa sul posto come grissini stirati, schiacciatina al rosmarino, zucchine e fiori di zucchina, pomodorini…
E dopo una settimana da vagabondi, siamo finalmente pronti per il mare *.*

Toscana in camper: Pienza

La valle è un importante parco naturale, artistico e culturale ed è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO

E da Volterra ci avventuriamo verso la Val d’Orcia.
La valle è un importante parco naturale, artistico e culturale ed è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, così come Pienza, il centro più rinomato e di maggiore importanza artistica di tutta la Val d’Orcia.
Parcheggiamo e sostiamo anche per la notte insieme ad altri camper presso in parcheggio di via Mencattelli, a Pienza, proprio all’inizio del centro storico.

 

Pienza, la città ideale.
La città di Pio II.
Una cittadina armoniosa e con forme tipicamente quattrocentesche.
Un’altra tra le più belle scoperte di questa vacanza, secondo noi imperdibile, così come tutta la Val d’Orcia!
E per cena sicuramente consigliamo l’Agriturismo La Fonte, buonissimo e bellissimo *.*
A voi i commenti!

 

Toscana in camper: Siena

La visita di Siena col nostro camper ci lascia a bocca aperta

L’11 agosto, raggiungiamo Siena, che dista solo 45 km da Lucignano.
Dopo aver fatto un po’ di spesa durante il tragitto, ci fermiamo presso il Parcheggio Palasport in via Achille Sclavo, in cui è consentita la sosta ai camper con una tariffa di 20€ per 24 ore. Sono inclusi carico e scarico acqua. L’area è illuminata, su asfalto e abbastanza silenziosa. E’ collegata al centro storico di Siena dall’autobus n. 7.
Al nostro arrivo pranziamo, anche se è un po’ presto, per poi andare subito a Siena 🙂
Hamburger
Taralli pugliesi
Peperoni, melanzane e zucchine
Insalata di carote, pomodorini e cipolle
Siena è una città meravigliosa, una delle più belle in Italia.
E’ famosa in tutto il mondo per il suo patrimonio storico, artistico e paesaggistico. E’ la città del Palio. Il suo centro storico è Patrimonio dell’Umanità. Insomma, imperdibile per italiani e stranieri!

 

Il 2 luglio e il 16 agosto a Siena, in piazza del Campo, si svolge il tradizionale Palio, una corsa di cavalli montati a pelo (senza sella) tra le diverse contrade di Siena – alcune foto sopra – che monopolizza l’attenzione della città per diversi giorni. Il Palio è il simbolo dell’antica tradizione senese.

«Piazza del Campo,
ti ricordi, dall’alto sembrava un’enorme conchiglia,
e lo sparo iniziale era il lampo di un’unica perla…»



(Mario Castelnuovo, Piazza del Campo)
Vi consigliamo di visitare anche il Museo della Tortura di Siena, in piazza del Campo – vicolo del Bargello 6.
L’ingresso costa 10€ per gli adulti e comprende anche il Museo della Pena di Morte di San Gimignano. La mostra è molto ben curata, completa e corredata di descrizioni dettagliate. L’ambientazione è perfetta, perché sorge all’interno di vecchie carceri. Si visita in un’ora circa.
Da non perdere sicuramente è il Duomo di Siena, in stile romano-gotico italiano:
E si torna in camper, pronti per la cena: pici all’aglione, secondo la ricetta senese.
E non ci manca proprio nulla..

Scandolaia > Lucignano: una sosta non programmata!

Scandolaia è una frazione di Monterchi, in provincia di Arezzo, e da qui si possono organizzare vari itinerari nella Valtiberina: Monterchi, Anghiari, Citerna, Fighille

Il camper è ottimo anche quando si è ospiti, ma non c’è posto per dormire 😛

 

Scandolaia è una frazione di Monterchi, in provincia di Arezzo, e da qui si possono organizzare vari itinerari nella Valtiberina: Monterchi, Anghiari, Citerna, Fighille, Pistrino, San Sepolcro, Città di Castello, Arezzo… C’è sicuramente l’imbarazzo della scelta. La Toscana è tutta bella e io mi perdo sempre tra i campi di girasoli *.*

Tanto sole (dopo tutta la pioggia presa a Milano), tanto relax, tanti insetti per noi che veniamo dalla città, ahah!

E ci facciamo anche una bella grigliata tutti insieme!

Nel primo pomeriggio lasciamo Scandolaia per dirigerci verso Siena, la prima tappa della nostra vacanza in camper.
Lungo la strada troviamo un’area attrezzata per la sosta camper e decidiamo di fermarci.
Ci troviamo davanti alle mura di Lucignano, un borgo della Valdichiana che sorge su un colle a 400 m s.l.m.
L’area di sosta è completamente gratuita, attrezzata per carico e scarico e dotata anche di colonnine per l’elettricità. Unica pecca: interamente sotto il sole, ma direi che non ci si può proprio lamentare!
Il centro storico di Lucignano è molto singolare per la notevole differenza tra gli edifici delle due parti del borgo. Nella “via povera” risiedevano le famiglie più umili e si possono osservare edifici di epoca medievale dalle piccole dimensioni, mentre nella “via ricca” vivevano le famiglie nobili del borgo e vi sono eleganti palazzi in stile rinascimentale.
Il clima è perfetto per cenare sull’erba e godersi la notte di San Lorenzo all’aperto, immersi nella tranquillità più totale 🙂
Fusilli al ragù di capriolo (“Le conserve della nonna“) –
Insalata di tonno, pomodorini e cipolla –
Peperoni, melanzane e zucchine