I migliori weekend nel Nord Italia che puoi fare solo con un camper

Ci sono luoghi del Nord Italia che, per una serie di motivi, difficilmente andrai a visitare senza un camper.

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Ci sono luoghi del Nord Italia che, per una serie di motivi, difficilmente andrai a visitare senza un camper.

Abbiamo stilato una classifica dei migliori weekend che abbiamo trascorso in questi anni, partendo da Milano. Ci siamo accorti che questi luoghi difficilmente possono essere scoperti se non con un camper, a causa della complicata organizzazione con alberghi e spostamenti, dell’isolamento di questi luoghi lontani dalle grandi arterie stradali e da altri grandi centri, oppure troppo piccoli perchè valga la pena prenotare un albergo per una visita che si risolve in poche ore. Insomma, il problema è principalmente logistico, ma grazie alle nostre case mobili lo scomodo diventa comodo.

Abbiamo raccolto in questo post i luoghi che hanno ci hanno sorpreso per le loro peculiarità: delle vere e proprie perle da scoprire all’interno del nostro territorio.  In questi anni abbiamo custodito gelosamente le nostre piccole grandi scoperte. Ma oggi vogliamo condividerle con voi.

#1 – Castell’Arquato e la Fortezza di Bardi

Due tappe per un weekend medievale a 100 km da Milano.

Castell’Arquato è uno dei Borghi più Belli di Italia in provincia di Piacenza, un po’ lontano dall’autostrada Milano-Bologna. Tra le sue vie si respira un’aria medievale che lascia stupiti. E’ un piccolo paesino curatissimo, che regala splendidi panorami, situato leggermente in collina. Le viuzze del borgo conducono ad uno splendito Castello. Una vera perla.

Da Castell’Arquato ci si addrentra ancora di più nell’entroterra per arrivare a Bardi. Nel centro del paese è presente un’area sosta gratuita dove è possibile dormire davanti ad un splendido panorama fatto di colline verdi e un Castello con annesso Fantasma. Un esperienza da brividi.

#2 – Trekking a San Rocco

La Liguria la conosciamo tutti, spesso noi camperisti soffriamo un po’ nel guidare per le strette strade liguri, anche a causa dell’affollamento, ma sopra Camogli esiste un’area sosta strategica che può essere sfruttata da noi camperisti. Si trova a San Rocco. Ma perchè quest’area sosta è così importante? In fondo è solo un caro parcheggio senza servizi. Il punto è che da qui partono una serie di percorsi di trekking che portano dovunque, passando all’interno del parco del Portofino, tra panorami mozzafiato e boschi mediterranei. E’ possibile godere qui della vera essenza della Liguria. Una vera goduria.

#3 – Cascate Acquafraggia, Val Chiavenna

Chiavenna ed un campeggio sotto le Cascate dell’Acquafraggia. Lo spettacolo è assicurato per un weekend di relax e trekking. A quanto pare sono le cascate più alte d’Europa!

#4 – La Strada Romantica delle Langhe e del Roero

I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato sono iscritti alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Non a caso! E uno dei percorsi più suggestivi che vi consigliamo proprio nel giorno di San Valentino è la Strada Romantica, percorribile con un trekking molto godibile fra i vigneti. Noi consigliamo di andarci in autunno per godere degli splendidi panorami e dei colori caldi che scaldano il cuore.

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#5 – Vigoleno

La visita di questo minuscolo borgo medievale è d’obbligo: sarà una vista velocissima ma stupefacente. Basterà arrivare nella piazza centrale per capire immediatamente di essere arrivati in un posto speciale e raro.

#5 – Ameglia

Un weekend nella Lunigiana per visitare Ameglia. Lasceremo il nostro camper sul mare e risaliremo a piedi per visitare questo splendido borgo arroccato su un promontorio. Le sue strettissime viettine sono davvero graziose.

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S&D

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Trekking in Val Chiavenna!

Ritorniamo al CampingAcqua Fraggia, data la bellissima esperienza della volta prima

Due weekend fa, approfittando di uno dei pochi momenti di relax, abbiamo deciso di ritornare al CampingAcqua Fraggia, data la bellissima esperienza della volta prima! 

Come vi avevamo anticipato nello scorso post, i percorsi che partono dal campeggio sono moltissimi e bellissimi, seppur veramente faticosi!

 

Sull’altro versante della valle (rispetto alla volta precedente), proprio di fronte al campeggio, si può seguire un piacevole itinerario nella frescura del bosco:

 

La partenza avviene direttamente dal campeggio. Seguendo poi le strade comunali si raggiungono le indicazioni per i vari percorsi. Noi scegliamo la traversata dei Monti di Piuro e ci dirigiamo verso Pradella.
Ci prepariamo, quindi, ad una lunga e faticosa salita tra castagni che ci distraggono un po’ dalla nostra meta! Ma purtroppo castagne non ce ne sono, le hanno già prese tutte..
Consigliamo il classico abbigliamento “a cipolla”, scarpe da trekking, bastoni per le camminate, borraccia, qualcosina da mangiare durante il percorso..

 

 

Ed ecco il riassunto e la mappa della nostra camminata sportiva:
– DA BORGONUOVO A PRADELLA –
– DA PRADELLA A… (località senza nome sempre sui Monti di Piuro, per poi decidere di tornare indietro per evitare di fermarci a dormire nel bosco! Sarà per un’altra volta..) – 
 
 
Ma non è finita qui!
Perché dopo ben 14 ore di sonno andremo a…

In camper in Val chiavenna. E’ tempo di montagna, è tempo di trekking!

Il primo weekend di settembre decidiamo di dedicarlo ad un trekking

Il primo weekend di settembre decidiamo di dedicarlo ad un trekking.
Ci dirigiamo così verso la Val Chiavenna, anzi più precisamente verso la Val Bregaglia.
Il campeggio presso il quale sostiamo e da cui partono tutti i percorsi è il CampingAcqua Fraggia, situato proprio ai piedi delle meravigliose cascate dell’Acquafraggia! Queste cascate impressionarono persino Leonardo da Vinci…
Il campeggio è molto bello, in una posizione davvero sublime. Non troppo grande, pulito e molto tranquillo. Assolutamente consigliato per una gita sportiva ma anche rilassante 🙂
Un panino prima di iniziare la nostra scalata e siamo pronti!
Dal campeggio partono numerosissimi percorsi, sia per principianti sia per escursionisti esperti. E noi, forse un po’ pazzi, abbiamo scelto quelli più faticosi, sia all’andata sia al ritorno.
Partiamo dal campeggio e percorriamo un breve tratto costeggiando le cascate. Uno spettacolo davvero incantevole:
Dalle cascate abbiamo poi scelto il percorso più difficile, tutto fatto di scalini e tutto in salita: dai 485 mt ai 984 mt di altitudine fino a Savogno.
E una piccola pausa non può mancare presso il Rifugio Savogno:
Da Savogno poi continuiamo il nostro trekking verso Dasile (dai 957 mt ai 1059 mt di altitudine):
Per poi decidere di tornare verso il pomeriggio in campeggio, sempre scegliendo il percorso più tosto, a stento segnalato, ma ce l’abbiamo fatta e la soddisfazione è grande, seppur stremati:
E non c’è niente di più bello dell’arrivare a destinazione e scoprire un arcobaleno 🙂
Borgonuovo è il punto di partenza di numerosissimi itinerari escursionistici, tra alberi di castagne, noci e paesaggi bellissimi e molto caratteristici.
Vi consigliamo vivamente un trekking da queste parti e sicuramente ci ritorneremo anche noi per scoprire tutti gli altri segreti della Val Bregaglia e della Val Chiavenna!
🙂
Silvia & Denis

Toscana in camper: 13 km di trekking in Val d’Orcia

Uno dei motivi per cui abbiamo pianificato una sosta a Pienza è perché da questo borgo partono numerosi percorsi da effettuare a piedi nella Val d’Orcia.

Uno dei motivi per cui abbiamo pianificato una sosta a Pienza è perché da questo borgo partono numerosi percorsi da effettuare a piedi nella Val d’Orcia.
Ci svegliamo presto, molto presto, per evitare il caldo e fortunatamente nel cielo c’è qualche nuvola, che ci permette di non soffrire il caldo!
Partiamo da Pienza, dalla Porta al Ciglio, al termine di corso Rossellino (proprio lì parcheggiamo anche il nostro camper). E’ facile individuare la strada bianca di inizio percorso.
L’intero percorso è abbastanza pianeggiante e si sviluppa interamente su strade bianche e sentieri più un brevissimo tratto iniziale su strada.
L’inizio del percorso costeggia il “Latte di Luna”, tipiche formazioni in creta che caratterizzano la provincia di Siena.
La denominazione “Crete Senesi” deriva dall’argilla presente nel terreno, che dà al paesaggio il caratteristico colore grigio-azzurro ed un’apparenza spesso descritta come lunare.
Il paesaggio è caratterizzato da colline brulle e dolcemente ondulate, querce e cipressi solitari, poderi isolati in cima alle alture…
Il terreno è quasi impermeabile e forma spesso stagni di piccole dimensioni che tendono a scomparire, essiccati dal caldo, nel periodo estivo.

 

Tutti i corsi d’acqua sono a carattere torrentizio: si nota subito la presenza di questi dalla fitta vegetazione che li circonda.

Questo percorso, che porta fino a Bagno Vignoni (proseguendo per un’altra oretta oltre al nostro punto di arrivo – dopo aver percorso 6,5 km, ci siamo fermati al cartello con le indicazioni per Bagno Vignoni e siamo tornati indietro verso Pienza per un totale di 13 km percorsi in 3/4 ore), permette di godere di meravigliosi panorami, anche sui borghi vicini: oltre a Pienza, infatti, si scorgono Monticchiello, Bagno Vignoni ecc.

 

 

Un trekking incantevole, stancante ma assolutamente fattibile e sicuramente ne vale la pena!
E magari la prossima volta riusciamo ad arrivare anche fino a Bagno Vignoni 😉