Perchè andare in campeggio in Maremma? Seconda tappa Estate 2018

Tuffati nelle acque più belle della Toscana e trascorri un’estate davvero rilassante con il tuo camper

Annunci

La seconda tappa della nostra Estate 2018 prevede la sosta in un altro campeggio situato nella Maremma Toscana. Nel post precedente potete leggere per quali motivi consigliamo di scegliere questi luoghi per le vostre vacanze estive.

Il campeggio scelto, dopo una attenta analisi, è l’International camping Baia Verde situato a Punta Ala. E’ diverso dal precedente e vorremmo descrivervi le sue qualità.

Prima di tutto, le piazzole sono molto ampie e non delimitate da vegetazione spontanea. Tutta l’area si trova in un bosco di pini marittimi. La prima cosa che abbiamo notato rispetto al precedente campeggio riguarda la luminosità del luogo, che risulta molto piacevole, sopratutto al tramonto. Il camping ovviamente è ben organizzaro con animazione e strutture che vanno a completare l’offerta, esempio: sala giochi, campo da calcetto, Percorso Vita, noleggio bike, due ristoranti, market con banco, bazar con edicola e libreria, parrucchiera, estetista, macelleria, pescheria e negozio di frutta e verdura. Abbiamo elencato tutto e vi possiamo assicurare che sembra di essere in un picccolo paesino. Il campeggio è grande ma non immenso e la vicinanza al mare è garantita.

 

IMG-20180827-WA0004-01

Un’altra grande qualità riguarda soprattutto i tre negozi che abbiamo citato sopra: Macelleria, Pescheria e Frutta e Verdura. Questi sono gestiti alla grande, hanno prezzi onesti e prodotti di qualità e vi consigliamo di munirvi di un bel barbecue, come abbiamo fatto noi, per godere delle specialità culinarie del luogo: tra grigliate di pesce e bistecche alla Fiorentina abbiamo saputo dare del nostro meglio. Ecco solo alcuni esempi, per il resto vi rimandiamo alle nostre preziose Ricette

Ma alla domanda: Il mare com’è?

Rispondiamo che è davvero bello, forse migliore di quello del campeggio precedente. Ma soprattutto questa e le spiagge adiacenti risulatano essere le piú blasonate della costa maremmana. Denis ne ha raggiunte alcune attraverso dei percorsi di mountain bike che partono direttamente dal campeggio, ecco qualche foto di mare e panorami:

IMG_20180827_154311-01

 

Se non avete una bicicletta, potete tranquillamente affittarla o nello stesso campeggio oppure nei ditorni appena fuori.

In dieci giorni non abbiamo mai sentito l’esigenza di passare le serate fuori dal campeggio e ci siamo dedicati interamente al relax.

Anche questo campeggio è pensato a misura di bambino con strutture dedicate, attività e animazione.

La nostra Estate 2018 si conclude qua. Non prenderemo il nostro Pesciolhome per un bel po’ di tempo, perchè una piccola e dolce novità (come avrete intuito) è in arrivo! Forse faremo altri viaggi nella primavera del 2019, o forse prima, chissà! Ma continuate a seguirci leggendo i nostri post tematici.

A presto,

S&D

Annunci

Perché andare in campeggio in Maremma? Prima tappa Estate 2018

Tuffati nelle acque più belle della Toscana e trascorri un’estate davvero rilassante con il tuo camper

Quest’anno per le nostre vacanze estive abbiamo scelto una metà che è prerogativa di relax, bel mare, buon cibo e piacevoli paesaggi. Una vera goduria. Per avere questo abbiamo deciso di scegliere due campeggi della Maremma Toscana, partendo come sempre da Milano e sostando per qualche giorno con la famiglia nella Valtiberina.

IMG_20180821_094239_265

Questo post sarà dedicato proprio alla Maremma, ne esalteremo le qualità e cercheremo di convincervi a passare le vostre vacanze estive proprio qui.

20180830_215200_0001

È la seconda estate in Maremma, la prima fu 4 anni fa e qui potete leggere il nostro resoconto di viaggio.

La Maremma oggi si presenta come una terra dai piacevolissimi colori, la sua vegetazione sulla costa fa pensare proprio al Mediterraneo. È una terra selvaggia e con pochissima densità di popolazione, questo dipende dalla sua storia che contrasta con l’attuale bellezza del paesaggio. In epoche antiche questi territori erano paludosi e non bonificati, in passato si verificavano invasioni di cavallette e pestilenze di malaria, tanto da rendere questa zona un inferno praticamente disabitato. E non è un caso che un’imprecazione tipica toscana sia proprio: “Maremma Maiala…!” Solo nel Novecento il territorio è stato bonificato e reso vivibile e vi possiamo assicurare che non abbiamo visto nessuna cavalletta nei campeggi che abbiamo scelto.

Ed è proprio di campeggi che vogliamo continuare a parlare. Per la nostra prima tappa di questa estate 2018 abbiamo scelto il Camping Maremma Sans Souci di Castiglione Della Pescaia.

Il camping è situato a 3 km da Castiglione Della Pescaia, questo splendido borgo mediavale è raggiungibile in 5 minuti di autobus, proprio dal campeggio.

Esso è immerso nella vegetazione mediterranea e ci è apparso stupendo per una peculiarità mai vista da nessuna parte. Infatti vorremo parlarvi delle piazzole, esse sono tutte delimitate da vegetazione spontanea, infatti la privacy è assicurata ma sopratutto ci si sente immersi in un bosco. Ma vi possiamo assicurare che questo è un paradiso.

IMG_7257-01

Ma il resto del campeggio com’è?

È ben servito, pulito e organizzato. Grande il giusto e ben frequentato. Le prime piazzole sono situate a 50 metri dal mare.

A proposito, il mare?

Il mare é molto bello, é difficile trovare di meglio in Toscana. Ma sopratutto è pulitissimo.

Fatte le presentazioni, ora è arrivato il momento di godersi un po’ di mare, sole e come sempre un’ottima cucina. Ed ecco alcune delle nostre gustose Ricette Segrete da preparare sul Barbecue a Gas

20180824_150629_000120180825_160423_0001

Ma non solo:

IMG_20180826_131834

Un paio di sere le dedichiamo alla visita di Castiglione Della Pescaia, un borgo medievale molto suggestivo.

0_20180830_220401_0001

 

IMG_7317-01

IMG_7339

PicMonkey Image

Prima di chiudere questo post vorremo fare un’ultima considerazione. Se avete dei bambini non potete scegliere di meglio di un campeggio nella Maremma Toscana… 🙂

IMG-20180827-WA0002-01

S&D

Viareggio: il nostro weekend di Pasqua in camper

Vogliamo tornare a Viareggio dopo quattro anni dalle nostre prime uscite in camper. Abbiamo scelto di concludere la nostra Pasqua 2018 proprio qui.

Vogliamo tornare a Viareggio dopo quattro anni dalle nostre prime uscite in camper. Abbiamo scelto di concludere la nostra Pasqua 2018 proprio qui.

Abbiamo trascorso la nostra Pasquetta godendoci il sole,  il mare e buon cibo grande compagno da scoprire durante tutti i nostri viaggi in camper. Anche questa volta decidiamo di sostare in un  campeggio,  scegliamo il Camping Paradiso.

Untitled design

Arrivati nel tardo pomeriggio, decidiamo di fare una passeggiata al mare e trascorrere poi una serata a Viareggio per cenare in un piccolo ristorante di pesce.

Untitled design (1)

Untitled design (2)

La mattina di Pasquetta la passiamo al mare, dal campeggio la spiaggia è raggiungibile a piedi dopo 20 minuti di piacevole camminata nel parco naturale di Massaciuccoli.

Untitled design (3)

Untitled design (4)

E a pranzo arriva il momento tanto atteso, quello di affilare i coltelli e provare il nuovo barbecue. Il nostro camper Super America 595 ha gli allacci esterni di acqua e gas e proprio questo ci permette di attaccare il barbecue. La comodità é impareggiabile rispetto alla carbonella, anche se il gusto ne risente un po’. Tuttavia, il mondo dei barbecue a gas é molto sofisticato: in vendita trovate dei legnetti che permettono di affumicare la carne per conferire dei sapori più convincenti. Promettiamo che la prossima volta impareremo ad usare questi accorgimenti e magari, perché no, inseriremo sul blog qualche nuova ricetta da fare col nuovo barbecue.

BBQ

Untitled design (5)

E, dopo una gustosa grigliata, si parte per ritornare a casa..

A presto,

S&D

 

Lucca: il nostro weekend di Pasqua in camper

Da Pisa ci siamo spostati a Lucca col nostro camper: il percorso è stato piacevole e molto breve e in mezz’ora siamo arrivati nell’area sosta Park Luporini. L’area era affollatissima ma abbiamo trovato lo stesso un posticino per il nostro Pesciolhome. Quest’area sosta molto vicina al centro è un semplice parcheggio cittadino ma possiede il carico e lo scarico e una cassa elettronica per il pagamento.

parcheggio

Lucca è famosissima per le sue maestose mura. Non è tanto l’altezza a stupire (12 metri) ma la lunghezza di 4 chilometri e la larghezza di 30 metri.

photography

Qui si può passeggiare, correre, fare sport e godersi il bellissimo panorama!

Lucca ha anche un centro storico molto grande e le sue viettine fanno respirare un’aria medievale particolare, cerchiamo di immaginarla durante il Lucca Comics con 300 mila persone… Per fortuna, noi riusciamo a visitarla in tutta tranquillità.

lucca

lucca2

Uno dei luoghi che abbiamo più apprezzato è Piazza San Michele:

lucca4

La chiesa di San Michele si trova nell’omonima piazza dove un tempo sorgeva il Foro Romano. Colpisce per l’altissima facciata che si sopraeleva di quattro metri rispetto al tetto e su cui spicca un San Michele Arcangelo nell’atto di uccidere il Drago.

lucca5

lucca3

Nel centro storico rimaniamo a bocca aperta in mezzo a Piazza dell’Anfiteatro. La sua struttura ovale edificata sui resti di un anfiteatro romano è sorprendente. Sembra una piazza senza vie d’accesso, infatti non ci sono vere e proprie strade per entrare, ma si arriva passando sotto a piccoli porticati. Questa particolarità rende la visione d’insieme di grande effetto, le piccole casette con i panni distesi ai balconi ci fanno sentire in una piazza popolare tipica italiana.

lucca6

lucca7

lucca8

Passeggiando, spuntiamo davanti alla chiesa di San Frediano, uno dei luoghi di culto più antichi di Lucca. Colpisce per il mosaico sulla facciata:

lucca9

E come in ogni città, non si può perdere il Duomo:

lucca10

E come di consueto, facciamo la spesa in città e andiamo a cucinare in camper. Questa volta abbiamo dei deliziosi anolini in brodo e un morbidissimo filetto:

anolini in brodo

Ma il nostro weekend non finisce qui, Viareggio ci aspetta per la Pasquetta 🙂

S&D

 

 

Pisa: il nostro weekend di Pasqua in camper

La Pasqua 2018 abbiamo deciso di trascorrerla in compagnia del nostro camper. La meta prescelta é la Toscana, visiteremo tre città stupende Lucca, Viareggio e Pisa.

La Pasqua 2018 abbiamo deciso di trascorrerla in compagnia del nostro camper. La meta prescelta é la Toscana, abbiamo visitato tre città stupende: Lucca, Viareggio e Pisa. Con questo post andremo a scoprire proprio quest’ultima, Pisa, che è la prima città del nostro tour pasquale.

Siamo partiti il venerdì sera da Milano per raggiungere Soragna con la sua area sosta strategica e gratuita dove abbiamo passato una tranquilla nottata in attesa di proseguire il giorno dopo verso Pisa.

club avventura

Raggiunta Pisa, ci siamo fermati in una comoda area sosta in via Pratale 107, posizionata a 20 minuti a piedi dal centro, adiacente alla fermata degli autobus e gestita dall’Associazione Camperisti Pisa. Quest’area sosta è comoda, anche se si tratta di un semplice parcheggio per auto dove i camper risultano stare un po’ strettini. Il prezzo corretto.

Progetto senza titolo

Visitare Pisa è sempre molto emozionante per la sua famosa Torre pendente, situata in Piazza dei Miracoli. Spesso questa piazza viene utilizzata per rappresentare l’Italia all’estero. Come Parigi e la Francia vengono identificate dalla Torre Eiffel, anche l’italia ha il suo simbolo iconico e Pisa con la sua Torre si innalza a Simbolo d’Italia. La piazza è caratterizzata da quattro elementi architettonici, la Cattedrale, il Battistero, il Campo Santo e il Campanile (Torre). La bellezza e la composizione di questa piazza fa apparire, come disse Gabriele D’Annunzio, queste strutture come dei veri Miracoli. E indovinate un po’? Piazza dei Miracoli entra di diritto nella lista dei siti patrimonio UNESCO dell’Italia nel mondo.

Progetto senza titolo (1)

e made it!

Progetto senza titolo (4)

Progetto senza titolo (2)

Progetto senza titolo (3)

Pisa, però, non è solo Piazza dei Miracoli e fotografie “stile jappo”, il centro storico è attraversato dall’Arno e la città è sede di tre tra le più importanti istituzioni universitarie d’Italia e d’Europa, l’Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant’Anna, nonché la più grande sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e di altri numerosi istituti di ricerca. Inoltre, in passato la città di Pisa fu un’importante Repubblica Marinara.

lungarni

Che dire di questo inizio di weekend? Siamo davvero felici come una Pasqua!

E la cena a base di crespelle (quante avventure con l’accensione del forno in camper per la prima volta ed il rumore assordante di una ventola probabilmente ferma da anni) e pollo allo spiedo ci fa andare a dormire ancora più soddisfatti!

Spring

le cene

Il nostro viaggio prosegue verso la vicinissima Lucca!

S&D

Siti patrimonio Unesco italiani visitati in camper

In questo post racchiudiamo tutte le meraviglie italiane visitate in camper e premiate dall’UNESCO

Lo sapevate che l’Italia è il paese che ha il maggior numero di siti Unesco? Ebbene sì! La nostra piccola penisola racchiude al suo interno un patrimonio che ha un valore storico, culturale e sociale da salvaguardare. I siti Unesco in Italia sono ben 53 e rappresentano ciò che di buono l’uomo ha saputo creare. Sono dei simboli di pace e il loro riconoscimento è come se fosse una presa di coscienza dell’incanto che la nostra specie ha saputo raggiungere nei secoli. Perciò, in questo post racchiudiamo tutti i siti Unesco che abbiamo avuto la fortuna di visitare in Italia attraverso i nostri viaggi in camper.

Val d’Orcia

La Val d’Orcia si trova nell’entroterra agricolo di Siena e comprende i centri storici di Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani, San Quirico d’Orcia. Il paesaggio agricolo e pastorale è suggestivo e incantevole. La Val d’Orcia è un eccezionale esempio del ridisegno del paesaggio nel Rinascimento, che illustra gli ideali di buon governo e la ricerca estetica. Un trekking in questa zona è sicuramente un’esperienza da fare!

Centro storico di San Gimignano

San Gimignano si trova in Toscana, 56 km a sud di Firenze, ed è una una testimonianza eccezionale della civiltà medievale poiché racchiude tutte le strutture tipiche della vita urbana: piazze e strade, case e palazzi, pozzi e fonti. Le 14 torri  gentilizie ancora intatte contribuiscono alla conservazione dell’atmosfera e dell’aspetto feudale della città. Il centro storico di San Gimignano è un sito culturale di valore eccezionale ed è sicuramente uno di quei posti da non perdere!

San Gimignano: da non perdere!

Centro storico di Siena

Siena è una città medievale, un capolavoro di inventiva, dove gli edifici sono stati disegnati per adattarsi al tessuto urbano e formare un tutt’uno con il paesaggio circostante. Siena ha influito in modo sostanziale sull’arte, l’architettura e la pianificazione urbana durante il Medioevo, sia in Italia che in Europa. E’ senza dubbio una delle città più belle di Italia e del mondo!

Centro storico di Pienza

Pienza occupa una posizione determinante nell’evoluzione del concetto di “città ideale”, che avrebbe svolto un ruolo significativo nello sviluppo urbanistico successivo in Italia e all’estero. Passeggiando per le sue vie ci si innamora subito!

Il cuore della Toscana, Pienza

I Sassi e il parco delle chiese rupestri di Matera

Matera si trova in Basilicata. Il sito Patrimonio Mondiale comprende i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri, un complesso di case, chiese, monasteri ed eremi costruiti nelle grotte naturali della Murgia, un altopiano calcareo caratterizzato da profonde fessure, burroni, rocce e caverne. Da sempre in questa zona l’uomo ha scelto la vita in grotta. Le abitazioni nei due Sassi di Matera, il Caveoso e il Barisano, circondano la Civita, ossia il nucleo più antico della città, che si trova nella parte più elevata. Le grotte  nei Sassi sono di  diverse forme e dimensioni. Il risultato è un insieme di abitazioni sui toni del grigio e del bianco che a malapena si distinguono dalle rocce nelle quali sono inserite. E di sera tutto si trasforma in un incantevole Presepe!

img_20160817_193830

Trulli di Alberobello

I trulli, tipiche abitazioni in pietra calcarea di Alberobello, nel sud della Puglia, sono esempi straordinari di edilizia in pietra a secco a lastre, una tecnica risalente all’epoca preistorica e tuttora utilizzata in questa regione. Sebbene i trulli rurali siano sparsi per tutta la Valle d’Itria, la massima concentrazione di esemplari meglio conservati di questa forma architettonica si trova nella cittadina di Alberobello. I tetti delle costruzioni recano spesso iscrizioni in cenere bianca dal significato mitologico o religioso, e terminano con un pinnacolo decorativo che aveva lo scopo di scacciare le influenze maligne o la sfortuna. Suggestivi, bellissimi, in qualsiasi periodo dell’anno, persino in una giornata di pioggia!

Genova, le strade nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli

Genova, uno dei principali porti italiani, stretta tra il mare e l’Appennino, centro marittimo già nel V secolo a.C., ebbe intensi rapporti col mondo greco, etrusco e punico. Tra il Cinquecento e il Seicento a Genova fu avviato un progetto residenziale nobiliare pubblico per la realizzazione di un sistema di nuove strade e palazzi di rappresentanza, nei quali si insediarono le autorità e le più nobili famiglie cittadine. Lungo le Strade Nuove sorsero così i Palazzi dei Rolli, dal nome degli elenchi o registri ufficiali nei quali erano iscritte le nobili dimore. I Palazzi dei Rolli, alcuni rinascimentali altri barocchi, sono accomunati da alcune caratteristiche, come le spettacolari scalinate all’ingresso, cortili e logge sui giardini, gli interni decorati con stucchi e affreschi. Tutti possiedono un elevato valore architettonico e artistico.

Portovenere

La Riviera Ligure tra Porto Venere e le Cinque Terre, a est di Genova, rappresenta un paesaggio culturale di straordinario valore in quanto testimonia l’armonia tra la gente e la natura per produrre un paesaggio di eccezionale qualità scenica. Il sito comprende Portovenere, le Cinque Terre (Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore) e gli isolotti di Tino, Tinetto e Palmaria. Notevole, da un punto di vista storico, il borgo di Porto Venere. Il sito offre un ineguagliabile panorama.

Città di Verona

Verona  si trova sulle rive dell’Adige nel punto in cui il fiume incontra la Pianura Padana. Rappresenta un centro di primaria importanza militare e culturale. Il centro è in Piazza delle Erbe, dove si trovava l’antico foro romano, che durante il Medioevo diventò sede del potere politico e amministrativo e che ancora oggi racchiude epoche diverse. I resti romani sono tra i più importanti del Nord Italia e, tra questi, l’Arena contribuisce tuttora a rendere intensa la vita culturale della città. Le porte monumentali e le fortificazioni testimoniano l’importanza strategica della città.

Centro storico di Urbino

La piccola città di Urbino si trova sulle colline marchigiane che si affacciano verso il Mar Adriatico, nell’entroterra di Pesaro. La città visse una grande fioritura culturale nel 15° secolo grazie a Federico di Montefeltro e suo figlio Guidobaldo, trasformandosi da borgo medievale a splendida corte principesca e centro d’attrazione per artisti e studiosi italiani e stranieri. Il Centro Storico di Urbino è racchiuso tra mura bastionate ed è interamente costruito in mattoni cotti. Il Palazzo Ducale rappresenta uno dei capolavori più insigni dell’arte rinascimentale.

IMG_3884

Mantova

Mantova e Sabbioneta si trovano nella Pianura Padana e rappresentano le due principali forme urbanistiche del Rinascimento: la trasformazione di una città esistente e la città di nuova fondazione, basata sul concetto di città ideale. Insieme, costituiscono due tappe significative della pianificazione territoriale e degli interventi urbanistici intrapresi dai Gonzaga nei loro domini. Mantova è uno straordinario esempio di trasformazione della città esistente, di origine etrusco-romana e modificata durante il Medioevo.

IMG_20171029_131056_176

Assisi, la Basilica di San Francesco e altri siti francescani

La città di Assisi si trova in Umbria e rappresenta un esempio unico di città santuario. La città possiede un patrimonio di tesori d’arte e architettura religiosa, tra i quali la Basilica di San Francesco. Il complesso basilicale si compone di due chiese sovrapposte, l’Inferiore (1228-1230) e la Superiore (1230-1253), oltre ad una cripta, con la tomba del Santo, dove riposano le spoglie in un semplice sarcofago poggiato sulla viva roccia. Fanno parte del sito Patrimonio Mondiale anche altri importanti monumenti, tra i quali la Chiesa di Santa Chiara, fondatrice dell’ordine delle Clarisse, il Duomo di San Rufino, la Chiesa di San Pietro, Santa Maria Maggiore, la Chiesa Nuova. Assisi rappresenta uno dei centri spirituali più visitati al mondo e il luogo deputato ad ospitare le principali iniziative dedicate alla pace e al dialogo interreligioso.

Untitled design (12)

Paesaggi vitinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato

I Paesaggi vitivinicoli delle Langhe-Roero e del Monferrato in Piemonte sono costituiti da cinque aree vinicole distinte e un castello: La Langa del Barolo, le colline del Barbaresco, Nizza Monferrato e il Barbera, Canelli e l’Asti Spumante, il Monferrato degli Infernot, il Castello di Grinzane Cavour. Il Sito comprende colline ricoperte di vigneti, borghi, casali e cantine secolari, torri e castelli d’origine medioevale. La cultura vitivinicola piemontese costituisce la base dell’identità della Regione e delle eccellenze delle tecniche di coltivazione.

img_4480

Ma abbiamo ancora molto da scoprire 🙂

S&D

I Borghi più Belli d’Italia visitati in camper

Quest’associazione, nata nel 2001, conta al 2017 ben 271 borghi presenti sul territorio italiano.

“Il fascino dell’Italia nascosta” può essere scoperto visitando i Borghi piú Belli d’Italia. Quest’associazione, nata nel 2001, conta al 2017 ben 271 borghi presenti sul territorio italiano. Questi piccoli tesori rappresentano uno spiccato interesse storico e artistico. Possono essere vissuti e scoperti appieno proprio grazie ai viaggi in camper. Infatti, risultano sconosciuti ai più e spesso ci è capitato di finirci inaspettatamente. Con questo post vogliamo presentarvi tutti i borghi che abbiamo avuto il piacere di visitare nei nostri viaggi in camper.

Gardone Riviera è conosciuta anche come la Città Giardino. Qui non perdetevi il Vittoriale degli Italiani, che ci ricorda Gabriele D’Annunzio. Vi consigliamo di visitare anche il Giardino Botanico di André Heller, un vero giardino paradiso, il più sontuoso dei giardini dell’Eden!

Il tramonto più magico e colorato di sempre, passeggiate a piedi o in bicicletta su sentieri attrezzati per girare una delle più belle isole dei laghi lombardi. Non a caso l’artista Christo decise di affascinare proprio qui i turisti e gli abitanti di Sulzano con i suoi floating piers.

tramonto

barca

Castell’Arquato è un borgo d’arte di straordinaria bellezza. L’atmosfera è suggestiva ed è molto intrigante perdersi tra i suoi vicoletti.

E sempre nel piacentino potrete scoprire l’incanto di un altro dei Borghi più Belli d’Italia. Si tratta di un borgo-castello, dove tutto sembra un labirinto.

Anghiari è uno splendido borgo medievale che domina la valle dell’alto Tevere. Le sue mura sono duecentesche ed il centro è ricco di botteghe di antiquariato e restauro.

Citerna ha avuto una posizione strategica nella storia, circondata dalla Romagna, dalle Marche e dalla Toscana. La caratteristica principale del borgo sono i camminamenti, percorribili a piedi, dai quali è possibile ammirare il paesaggio e l’intera Val Tiberina.

IMG_3856

IMG_3858

Norcia è stata sicuramente la meta più toccante di questi anni in camper. Purtroppo quasi tutto è andato distrutto a causa del terremoto, ma il nucleo storico di Norcia rimane carico di storia e di ricordi. La speranza è quella di tornare per vederla risplendere al più presto.

Untitled design (39)

Spello è un preziosissimo borgo in cui perdersi tra i vicoletti e le case fiorite. Un incanto nel cuore dell’Umbria, tutto da ammirare!

Untitled design (21)

Untitled design (26)

Poco distante dalla Foresta Umbra, suggestivo nel giorno di San Valentino perchè ci troviamo nel paese dell’amore con il suo Vicolo del Bacio.

E siamo solo all’inizio!

Curiosate qui per avere un’idea di quanto c’è ancora da scoprire! Buon viaggio 🙂

S&D

Dove fare sosta libera in camper?

In questi 4 anni di viaggi in camper è capitato un po’ per fortuna, un po’ per sbaglio di sostare in “libera” in luoghi davvero speciali.

In questi 4 anni di viaggi in camper è capitato un po’ per fortuna, un po’ per sbaglio di sostare in “libera” in luoghi davvero speciali.

Ma cosa vuol dire fare sosta libera in Italia?

Fare sosta libera col proprio camper in Italia non è così difficile. Ogni comune ha le sue regole ed è facile trovare paesi che, pur non avendo un’area sosta adibita, tollerano i camper in alcune zone. Quindi, è molto probabile arrivare e trovare qualche camper che è pronto a passare lì la nottata proprio come voi.

Scovare queste aree è possibile attraverso internet oppure leggendo post come questi. L’unico accorgimento che consigliamo è quello di fare sosta libera insieme a qualche altro camper per poter passare la notte insieme e sentirsi più tranquilli.

In questo post vogliamo raccogliere per voi le migliori soste libere, che abbiamo sperimentato in questi anni.

#1 – Torre Pozzelle

Ostuni dista 10 km dal mare, quindi vi chiederete come è possibile fare una vacanza godendovi il mare e allo stesso tempo delle passeggiate per la “città bianca”? E’ semplice, basta conoscerre la spiaggia di Torre Pozzelle! Praticamente sugli scogli c’è un ampio parcheggio gratuito per auto, dove i camper sono tollerati anche per la notte. Abbiamo sostato qui per una settimana, grazie anche alla possibilità di usufruire dei servizi del Lido, situato a 30 metri. Inoltre, il lido è collegato al Camping Torre Pozzelle e potrete recarvi al Market quando lo desiderate ed utilizzare il servizio navetta per raggiungere il centro storico di Ostuni. Durante la sosta notturna ci siamo sempre sentiti tranquilli grazie alla presenza di 4/5 camper. Durante il periodo estivo, inoltre, di notte spesso abbiamo visto una volante dei vigili/polizia che sorvegliava la zona. Sostare liberamente con il proprio camper praticamente sul mare è qualcosa di impareggiabile.

2016-12-29-20-28-53

#2 – Scilla

In questo stupendo paese della Calabria non esistono aree sosta, quindi se volete visitare Scilla in camper potete solo sostare nel terreno di proprietà di un lido, per la precisione il Lido di Chianalea. Il tutto è molto alla buona, ma l’essenza di Scilla è proprio questa. A strapiombo sul mare si riesce a godere di una vista e di un’atmosfera da Magna Grecia. Per fortuna ad agosto con noi c’erano altri camper e siamo riusciti a passare una notte in tranquillità con uno splendido panorama.

#3 – Amantea

In questo bellissimo paese della costa tirrenica calabrese il comune permette gratuitamente di sostare col proprio camper sul lungomare, in una zona defilata, adiacente alla stazione. D’estate sono sempre presenti 4/5 camper e grazie ai i lidi si possono utilizzare i servizi con docce. La spiaggia è a 3 metri. Anche qui abbiamo sostato per 5 giorni. L’unico accorgimento è che spesso i vigili passano a controllare e per assicurare il decoro della zona, chiedono ai camperisti di non aprire verande e posizianare tavolini e quant’altro fuori dal perimento del camper. Diciamo che concedono solo l’apertura delle finestre. Ma a noi va benissimo cosi. Sosta selvaggia!

#4 – Bardi

Per poter sostare in questo paese bisogna raggiungere via Predella, dove il comune consente a qualche camper di sostare la notte. L’incredibile area sosta fantasma spunta in uno spiazzo dopo una serie di vie strette nel centro del paese. Si può sostare gratuitamente proprio sotto la Fortezza di Bardi di fronte ad un suggestivo panorama.

#5 – Lucignano

Questa è una vera area sosta con tutti i servizi, tra l’altro offerti gratuitamente dal comune di Lucignano. La vogliamo inserire nel nostro elenco perchè è l’unica completamente gratuita, ma possiede tutti i servizi. Abbiamo avuto la fortuna di scoprirla strada facendo, una rarità. Si arriva in questo splendido campo d’erba e si sosta proprio sotto il paese, lo scorcio panoramico riempe il cuore e finalmente qualcuno ha pensato ai camper e per una volta ci si sente privilegiati. Un enorme grazie al comune di Lucignano.

#6 – Monte Pora

Il massiccio della Presolana con il suo Monte Pora e la possibiltà di poter sostare col proprio camper appena sotto le piste da sci. Sia in inverno che in estate i camper sono i benvenuti. Nessun servizio e nessun costo per dormire tranquilli davanti ad uno splendido panorama con altri camper. Salite fino a Colle Vareno, superatelo e ancora 400 metri e sarete arrivati alla Malga Alta di Sopra e Malga Alta di Sotto, qui i cartelli vi indicheranno dove poter sostare col vostro camper.

IMG_6996

Voi ne conoscete altre? Commentate pure qui sotto e grazie per i preziosi consigli!

S&D

Umbria in camper Natale 2017- GUBBIO

Gubbio è particolarmente suggestiva durante il periodo natalizio

Benissimo, siamo gasatissimi per la partenza in camper verso l’Umbria. Un viaggio che desideriamo fare da sempre in una delle regioni più belle d’Italia. Beh, vi sfidiamo a trovarne una brutta, in realtà 🙂

Ma prima facciamo una breve sosta di una notte in Toscana, a Sansepolcro, con l’altra parte della famiglia, per la cena di Santo Stefano in camper a base di casoncelli alla bergamasca.

casoncelli

famiglia

Potete sostare in via Alessandro Volta in un grande parcheggio, asfaltato, pianeggiante, in parte ombreggiato. Vicinissima al centro storico del borgo medioevale.

sansepolcro

sansepolcro

Partiamo, quindi, per Gubbio. Un capolavoro di città medievale, ricca di testimonianze storiche ed artistiche, ma soprattutto la più antica città dell’Umbria. Sostiamo in via del Bottagnone 29. Area sosta, segnalata, con 80 posti camper, gestita dal Camper Club Gubbio. Dispone di carico acqua, elettricità, video sorveglianza. Si trova a 300 metri dal teatro romano, a 800 metri dal centro. Tariffa: €5/24h, €1/2h elettricità, CS gratuito

gubbio

gubbio2

Step Outin Style!

Gubbio è particolarmente suggestiva durante il periodo natalizio. Le attrazioni a tema sono incantevoli: le luminarie, il presepe nel Quartiere di San Martino con personaggi a grandezza naturale, che popolano i vicoletti antichi del rione, e l’albero di Natale più grande del mondo.

presepe

presepe (1)

Untitled design (2)

L’albero è disegnato da più di 700 luci colorate sul Monte Igino. Purtroppo la nebbia non ce lo fa ammirare interamente, ma la meraviglia è comunque grande, grazie anche allo sfondo del Teatro Romano. La superficie coperta è molto estesa. Solo la stella cometa occupa mille metri quadrati.

Ma non perdete Piazza Grande, il Palazzo Pretorio e il Palazzo dei Consoli: Gubbio è una città tutta da scoprire!

GUBBIO3

gubbio4

Untitled design (1)

S&D

gubbio