Siti patrimonio Unesco italiani visitati in camper

In questo post racchiudiamo tutte le meraviglie italiane visitate in camper e premiate dall’UNESCO

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Lo sapevate che l’Italia è il paese che ha il maggior numero di siti Unesco? Ebbene sì! La nostra piccola penisola racchiude al suo interno un patrimonio che ha un valore storico, culturale e sociale da salvaguardare. I siti Unesco in Italia sono ben 53 e rappresentano ciò che di buono l’uomo ha saputo creare. Sono dei simboli di pace e il loro riconoscimento è come se fosse una presa di coscienza dell’incanto che la nostra specie ha saputo raggiungere nei secoli. Perciò, in questo post racchiudiamo tutti i siti Unesco che abbiamo avuto la fortuna di visitare in Italia attraverso i nostri viaggi in camper.

Val d’Orcia

La Val d’Orcia si trova nell’entroterra agricolo di Siena e comprende i centri storici di Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani, San Quirico d’Orcia. Il paesaggio agricolo e pastorale è suggestivo e incantevole. La Val d’Orcia è un eccezionale esempio del ridisegno del paesaggio nel Rinascimento, che illustra gli ideali di buon governo e la ricerca estetica. Un trekking in questa zona è sicuramente un’esperienza da fare!

Centro storico di San Gimignano

San Gimignano si trova in Toscana, 56 km a sud di Firenze, ed è una una testimonianza eccezionale della civiltà medievale poiché racchiude tutte le strutture tipiche della vita urbana: piazze e strade, case e palazzi, pozzi e fonti. Le 14 torri  gentilizie ancora intatte contribuiscono alla conservazione dell’atmosfera e dell’aspetto feudale della città. Il centro storico di San Gimignano è un sito culturale di valore eccezionale ed è sicuramente uno di quei posti da non perdere!

San Gimignano: da non perdere!

Centro storico di Siena

Siena è una città medievale, un capolavoro di inventiva, dove gli edifici sono stati disegnati per adattarsi al tessuto urbano e formare un tutt’uno con il paesaggio circostante. Siena ha influito in modo sostanziale sull’arte, l’architettura e la pianificazione urbana durante il Medioevo, sia in Italia che in Europa. E’ senza dubbio una delle città più belle di Italia e del mondo!

Centro storico di Pienza

Pienza occupa una posizione determinante nell’evoluzione del concetto di “città ideale”, che avrebbe svolto un ruolo significativo nello sviluppo urbanistico successivo in Italia e all’estero. Passeggiando per le sue vie ci si innamora subito!

Il cuore della Toscana, Pienza

I Sassi e il parco delle chiese rupestri di Matera

Matera si trova in Basilicata. Il sito Patrimonio Mondiale comprende i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri, un complesso di case, chiese, monasteri ed eremi costruiti nelle grotte naturali della Murgia, un altopiano calcareo caratterizzato da profonde fessure, burroni, rocce e caverne. Da sempre in questa zona l’uomo ha scelto la vita in grotta. Le abitazioni nei due Sassi di Matera, il Caveoso e il Barisano, circondano la Civita, ossia il nucleo più antico della città, che si trova nella parte più elevata. Le grotte  nei Sassi sono di  diverse forme e dimensioni. Il risultato è un insieme di abitazioni sui toni del grigio e del bianco che a malapena si distinguono dalle rocce nelle quali sono inserite. E di sera tutto si trasforma in un incantevole Presepe!

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Trulli di Alberobello

I trulli, tipiche abitazioni in pietra calcarea di Alberobello, nel sud della Puglia, sono esempi straordinari di edilizia in pietra a secco a lastre, una tecnica risalente all’epoca preistorica e tuttora utilizzata in questa regione. Sebbene i trulli rurali siano sparsi per tutta la Valle d’Itria, la massima concentrazione di esemplari meglio conservati di questa forma architettonica si trova nella cittadina di Alberobello. I tetti delle costruzioni recano spesso iscrizioni in cenere bianca dal significato mitologico o religioso, e terminano con un pinnacolo decorativo che aveva lo scopo di scacciare le influenze maligne o la sfortuna. Suggestivi, bellissimi, in qualsiasi periodo dell’anno, persino in una giornata di pioggia!

Genova, le strade nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli

Genova, uno dei principali porti italiani, stretta tra il mare e l’Appennino, centro marittimo già nel V secolo a.C., ebbe intensi rapporti col mondo greco, etrusco e punico. Tra il Cinquecento e il Seicento a Genova fu avviato un progetto residenziale nobiliare pubblico per la realizzazione di un sistema di nuove strade e palazzi di rappresentanza, nei quali si insediarono le autorità e le più nobili famiglie cittadine. Lungo le Strade Nuove sorsero così i Palazzi dei Rolli, dal nome degli elenchi o registri ufficiali nei quali erano iscritte le nobili dimore. I Palazzi dei Rolli, alcuni rinascimentali altri barocchi, sono accomunati da alcune caratteristiche, come le spettacolari scalinate all’ingresso, cortili e logge sui giardini, gli interni decorati con stucchi e affreschi. Tutti possiedono un elevato valore architettonico e artistico.

Portovenere

La Riviera Ligure tra Porto Venere e le Cinque Terre, a est di Genova, rappresenta un paesaggio culturale di straordinario valore in quanto testimonia l’armonia tra la gente e la natura per produrre un paesaggio di eccezionale qualità scenica. Il sito comprende Portovenere, le Cinque Terre (Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore) e gli isolotti di Tino, Tinetto e Palmaria. Notevole, da un punto di vista storico, il borgo di Porto Venere. Il sito offre un ineguagliabile panorama.

Città di Verona

Verona  si trova sulle rive dell’Adige nel punto in cui il fiume incontra la Pianura Padana. Rappresenta un centro di primaria importanza militare e culturale. Il centro è in Piazza delle Erbe, dove si trovava l’antico foro romano, che durante il Medioevo diventò sede del potere politico e amministrativo e che ancora oggi racchiude epoche diverse. I resti romani sono tra i più importanti del Nord Italia e, tra questi, l’Arena contribuisce tuttora a rendere intensa la vita culturale della città. Le porte monumentali e le fortificazioni testimoniano l’importanza strategica della città.

Centro storico di Urbino

La piccola città di Urbino si trova sulle colline marchigiane che si affacciano verso il Mar Adriatico, nell’entroterra di Pesaro. La città visse una grande fioritura culturale nel 15° secolo grazie a Federico di Montefeltro e suo figlio Guidobaldo, trasformandosi da borgo medievale a splendida corte principesca e centro d’attrazione per artisti e studiosi italiani e stranieri. Il Centro Storico di Urbino è racchiuso tra mura bastionate ed è interamente costruito in mattoni cotti. Il Palazzo Ducale rappresenta uno dei capolavori più insigni dell’arte rinascimentale.

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Mantova

Mantova e Sabbioneta si trovano nella Pianura Padana e rappresentano le due principali forme urbanistiche del Rinascimento: la trasformazione di una città esistente e la città di nuova fondazione, basata sul concetto di città ideale. Insieme, costituiscono due tappe significative della pianificazione territoriale e degli interventi urbanistici intrapresi dai Gonzaga nei loro domini. Mantova è uno straordinario esempio di trasformazione della città esistente, di origine etrusco-romana e modificata durante il Medioevo.

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Assisi, la Basilica di San Francesco e altri siti francescani

La città di Assisi si trova in Umbria e rappresenta un esempio unico di città santuario. La città possiede un patrimonio di tesori d’arte e architettura religiosa, tra i quali la Basilica di San Francesco. Il complesso basilicale si compone di due chiese sovrapposte, l’Inferiore (1228-1230) e la Superiore (1230-1253), oltre ad una cripta, con la tomba del Santo, dove riposano le spoglie in un semplice sarcofago poggiato sulla viva roccia. Fanno parte del sito Patrimonio Mondiale anche altri importanti monumenti, tra i quali la Chiesa di Santa Chiara, fondatrice dell’ordine delle Clarisse, il Duomo di San Rufino, la Chiesa di San Pietro, Santa Maria Maggiore, la Chiesa Nuova. Assisi rappresenta uno dei centri spirituali più visitati al mondo e il luogo deputato ad ospitare le principali iniziative dedicate alla pace e al dialogo interreligioso.

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Paesaggi vitinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato

I Paesaggi vitivinicoli delle Langhe-Roero e del Monferrato in Piemonte sono costituiti da cinque aree vinicole distinte e un castello: La Langa del Barolo, le colline del Barbaresco, Nizza Monferrato e il Barbera, Canelli e l’Asti Spumante, il Monferrato degli Infernot, il Castello di Grinzane Cavour. Il Sito comprende colline ricoperte di vigneti, borghi, casali e cantine secolari, torri e castelli d’origine medioevale. La cultura vitivinicola piemontese costituisce la base dell’identità della Regione e delle eccellenze delle tecniche di coltivazione.

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Ma abbiamo ancora molto da scoprire 🙂

S&D

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I migliori weekend nel Nord Italia che puoi fare solo con un camper

Ci sono luoghi del Nord Italia che, per una serie di motivi, difficilmente andrai a visitare senza un camper.

Ci sono luoghi del Nord Italia che, per una serie di motivi, difficilmente andrai a visitare senza un camper.

Abbiamo stilato una classifica dei migliori weekend che abbiamo trascorso in questi anni, partendo da Milano. Ci siamo accorti che questi luoghi difficilmente possono essere scoperti se non con un camper, a causa della complicata organizzazione con alberghi e spostamenti, dell’isolamento di questi luoghi lontani dalle grandi arterie stradali e da altri grandi centri, oppure troppo piccoli perchè valga la pena prenotare un albergo per una visita che si risolve in poche ore. Insomma, il problema è principalmente logistico, ma grazie alle nostre case mobili lo scomodo diventa comodo.

Abbiamo raccolto in questo post i luoghi che hanno ci hanno sorpreso per le loro peculiarità: delle vere e proprie perle da scoprire all’interno del nostro territorio.  In questi anni abbiamo custodito gelosamente le nostre piccole grandi scoperte. Ma oggi vogliamo condividerle con voi.

#1 – Castell’Arquato e la Fortezza di Bardi

Due tappe per un weekend medievale a 100 km da Milano.

Castell’Arquato è uno dei Borghi più Belli di Italia in provincia di Piacenza, un po’ lontano dall’autostrada Milano-Bologna. Tra le sue vie si respira un’aria medievale che lascia stupiti. E’ un piccolo paesino curatissimo, che regala splendidi panorami, situato leggermente in collina. Le viuzze del borgo conducono ad uno splendito Castello. Una vera perla.

Da Castell’Arquato ci si addrentra ancora di più nell’entroterra per arrivare a Bardi. Nel centro del paese è presente un’area sosta gratuita dove è possibile dormire davanti ad un splendido panorama fatto di colline verdi e un Castello con annesso Fantasma. Un esperienza da brividi.

#2 – Trekking a San Rocco

La Liguria la conosciamo tutti, spesso noi camperisti soffriamo un po’ nel guidare per le strette strade liguri, anche a causa dell’affollamento, ma sopra Camogli esiste un’area sosta strategica che può essere sfruttata da noi camperisti. Si trova a San Rocco. Ma perchè quest’area sosta è così importante? In fondo è solo un caro parcheggio senza servizi. Il punto è che da qui partono una serie di percorsi di trekking che portano dovunque, passando all’interno del parco del Portofino, tra panorami mozzafiato e boschi mediterranei. E’ possibile godere qui della vera essenza della Liguria. Una vera goduria.

#3 – Cascate Acquafraggia, Val Chiavenna

Chiavenna ed un campeggio sotto le Cascate dell’Acquafraggia. Lo spettacolo è assicurato per un weekend di relax e trekking. A quanto pare sono le cascate più alte d’Europa!

#4 – La Strada Romantica delle Langhe e del Roero

I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato sono iscritti alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Non a caso! E uno dei percorsi più suggestivi che vi consigliamo proprio nel giorno di San Valentino è la Strada Romantica, percorribile con un trekking molto godibile fra i vigneti. Noi consigliamo di andarci in autunno per godere degli splendidi panorami e dei colori caldi che scaldano il cuore.

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#5 – Vigoleno

La visita di questo minuscolo borgo medievale è d’obbligo: sarà una vista velocissima ma stupefacente. Basterà arrivare nella piazza centrale per capire immediatamente di essere arrivati in un posto speciale e raro.

#5 – Ameglia

Un weekend nella Lunigiana per visitare Ameglia. Lasceremo il nostro camper sul mare e risaliremo a piedi per visitare questo splendido borgo arroccato su un promontorio. Le sue strettissime viettine sono davvero graziose.

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S&D

Strada romantica delle Langhe e del Roero in camper

Voglia di autunno, colori e paesaggi incredibili. Pensiamo subito al Piemonte, curiosiamo su internet e troviamo un percorso interessante e molto dolce

Venerdì ‎14 ‎ottobre ‎2016

Voglia di autunno, colori e paesaggi incredibili. Pensiamo subito al Piemonte, curiosiamo su internet e troviamo un percorso interessante e molto dolce!

La Strada Romantica delle Langhe e del Roero è un viaggio, fisico ed emozionale, nel territorio di Langa e Roero (CN), fra passato e presente, fra paesaggi e suggestioni letterarie. Il percorso parte da Vezza d’Alba e prosegue attraverso i comuni di Magliano Alfieri, Neive, Treiso, Trezzo Tinella, Benevello, Sinio, Cissone, Murazzano, Mombarcaro e Camerana.

11 tappe
30 escursioni naturalistiche
130 km di strade panoramiche
300 spunti letterari

Finita la nostra giornata di lavoro, partiamo con il nostro Pesciolone ed arriviamo a Neive. Parcheggiamo in via Circonvallazione 12.

Tariffa: €10/24h inclusa elettricità
Informazioni: Area pianeggiante, terreno erboso, gestita volontariamente da Circolo Rosa Neive (ACLI) adiacente. Ideale per soste di assoluto relax. Presenza di parco giochi, vista panoramica, subito in paese (centro storico).

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Sabato ‎15 ‎ottobre ‎2016

Il nostro itinerario inizia in prossimità del punto tappa della Strada Romantica – A. Camminiamo lungo la salita che porta al centro storico, passiamo Piazza Vittorio Veneto e proseguiamo dritti in via Circonvallazione. Qui ammiriamo a sinistra un ampio belvedere sulla Langa del Moscato e sulla destra l’affascinante centro arroccato di Neive.

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Questa è una terra che sembra donata all’uomo per godere del piacere del buon vino: colline che offrono i loro pendii al calore del sole e una tradizione fatta di lavoro e passione hanno fatto di Langhe e Roero uno dei “paradisi” mondiali della viticoltura.

Questa è una terra da assaporare, negli aromi intensi dei suoi vini, Barolo, Barbaresco, Dolcetto, Nebbiolo, Arneis, Moscato, ma anche da ammirare nei colori cangianti che i vigneti sanno regalare.

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Le Langhe e il Roero sono un mosaico d’infiniti paesaggi. Impossibile abbracciarli in un solo sguardo: meglio scoprirne uno alla volta. Da qui decidiamo quindi di raggiungere Barbaresco, modificando leggermente il percorso che avevamo in mente originariamente.

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Ed ecco il dettaglio del nostro percorso, utilizzando l’app Endomondo:

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Barbaresco (Barbaresch in piemontese) è un comune italiano di 658 abitanti della provincia di Cuneo, noto per essere luogo di origine e di produzione dell’omonimo vino. Il comune fa parte della lista dei beni del Patrimonio dell’Umanità.

Ci fermiamo a pranzo al Ristorante Rabaya, una piacevole scoperta:

E con le pance piene e soddisfatte, iniziamo il nostro percorso per il rientro, sotto un bellissimo sole.

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Domenica ‎16 ‎ottobre ‎2016

Dedichiamo la domenica mattina ad un giretto per Neive. Che Neive faccia parte del circuito dei “Borghi più belli d’Italia” non può stupire: basta ammirare l’impianto medievale del centro storico, con le caratteristiche case dai tetti rossi che si affacciano sui vicoli, addossate le une alle altre.

E per concludere in bellezza: ravioli al tartufo in camper e nocciole piemontesi!

S&D

Quando si dice: "So’ soddisfazioni"..

Tutto è nato da una e-mail che un giorno abbiamo ricevuto dalla caporedattrice di CamperLife, interessata al nostro blog e ai nostri racconti in viaggio in camper.
Beh, semplicemente dopo quella e-mail eravamo al settimo cielo! Ma dovevamo metterci subito al lavoro e pensare ad uno dei tanti viaggi fatti in compagnia di Pesciolone, ma soprattutto ad un tour autunnale.
Abbiamo meditato un po’ e tra Chiavenna e la Val Bregaglia e il nostro giro nelle Langhe, con l’aiuto di Monica di CamperLife, abbiamo optato per quest’ultimo.
Abbiamo rivisto un po’ il nostro racconto, le foto che custodiamo gelosamente ed eccoci qua, nel numero di novembre della rivista CamperLife! Un’emozione unica, incredibile, ancora non ci crediamo. E’ davvero una bellissima soddisfazione!
E se siete camperisti e non conoscete questa rivista, vi bocciamo 🙂
Noi siamo anche abbonati! Ma niente panico, potete recuperare il tempo perso, comprare il numero di novembre al più presto e godervi i loro viaggi e consigli, le interessantissime rubriche e ultimo, ma non ultimo, il nostro weekend tra Langhe, Roero e Monferrato (che trovate anche su questo nostro blog qui e qui):
  
Grazie a tutti voi che ci seguite!
E grazie, grazie, grazie ancora a Monica per averci scelti!
A presto,
S&D