Siti patrimonio Unesco italiani visitati in camper

In questo post racchiudiamo tutte le meraviglie italiane visitate in camper e premiate dall’UNESCO

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Lo sapevate che l’Italia è il paese che ha il maggior numero di siti Unesco? Ebbene sì! La nostra piccola penisola racchiude al suo interno un patrimonio che ha un valore storico, culturale e sociale da salvaguardare. I siti Unesco in Italia sono ben 53 e rappresentano ciò che di buono l’uomo ha saputo creare. Sono dei simboli di pace e il loro riconoscimento è come se fosse una presa di coscienza dell’incanto che la nostra specie ha saputo raggiungere nei secoli. Perciò, in questo post racchiudiamo tutti i siti Unesco che abbiamo avuto la fortuna di visitare in Italia attraverso i nostri viaggi in camper.

Val d’Orcia

La Val d’Orcia si trova nell’entroterra agricolo di Siena e comprende i centri storici di Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani, San Quirico d’Orcia. Il paesaggio agricolo e pastorale è suggestivo e incantevole. La Val d’Orcia è un eccezionale esempio del ridisegno del paesaggio nel Rinascimento, che illustra gli ideali di buon governo e la ricerca estetica. Un trekking in questa zona è sicuramente un’esperienza da fare!

Centro storico di San Gimignano

San Gimignano si trova in Toscana, 56 km a sud di Firenze, ed è una una testimonianza eccezionale della civiltà medievale poiché racchiude tutte le strutture tipiche della vita urbana: piazze e strade, case e palazzi, pozzi e fonti. Le 14 torri  gentilizie ancora intatte contribuiscono alla conservazione dell’atmosfera e dell’aspetto feudale della città. Il centro storico di San Gimignano è un sito culturale di valore eccezionale ed è sicuramente uno di quei posti da non perdere!

San Gimignano: da non perdere!

Centro storico di Siena

Siena è una città medievale, un capolavoro di inventiva, dove gli edifici sono stati disegnati per adattarsi al tessuto urbano e formare un tutt’uno con il paesaggio circostante. Siena ha influito in modo sostanziale sull’arte, l’architettura e la pianificazione urbana durante il Medioevo, sia in Italia che in Europa. E’ senza dubbio una delle città più belle di Italia e del mondo!

Centro storico di Pienza

Pienza occupa una posizione determinante nell’evoluzione del concetto di “città ideale”, che avrebbe svolto un ruolo significativo nello sviluppo urbanistico successivo in Italia e all’estero. Passeggiando per le sue vie ci si innamora subito!

Il cuore della Toscana, Pienza

I Sassi e il parco delle chiese rupestri di Matera

Matera si trova in Basilicata. Il sito Patrimonio Mondiale comprende i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri, un complesso di case, chiese, monasteri ed eremi costruiti nelle grotte naturali della Murgia, un altopiano calcareo caratterizzato da profonde fessure, burroni, rocce e caverne. Da sempre in questa zona l’uomo ha scelto la vita in grotta. Le abitazioni nei due Sassi di Matera, il Caveoso e il Barisano, circondano la Civita, ossia il nucleo più antico della città, che si trova nella parte più elevata. Le grotte  nei Sassi sono di  diverse forme e dimensioni. Il risultato è un insieme di abitazioni sui toni del grigio e del bianco che a malapena si distinguono dalle rocce nelle quali sono inserite. E di sera tutto si trasforma in un incantevole Presepe!

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Trulli di Alberobello

I trulli, tipiche abitazioni in pietra calcarea di Alberobello, nel sud della Puglia, sono esempi straordinari di edilizia in pietra a secco a lastre, una tecnica risalente all’epoca preistorica e tuttora utilizzata in questa regione. Sebbene i trulli rurali siano sparsi per tutta la Valle d’Itria, la massima concentrazione di esemplari meglio conservati di questa forma architettonica si trova nella cittadina di Alberobello. I tetti delle costruzioni recano spesso iscrizioni in cenere bianca dal significato mitologico o religioso, e terminano con un pinnacolo decorativo che aveva lo scopo di scacciare le influenze maligne o la sfortuna. Suggestivi, bellissimi, in qualsiasi periodo dell’anno, persino in una giornata di pioggia!

Genova, le strade nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli

Genova, uno dei principali porti italiani, stretta tra il mare e l’Appennino, centro marittimo già nel V secolo a.C., ebbe intensi rapporti col mondo greco, etrusco e punico. Tra il Cinquecento e il Seicento a Genova fu avviato un progetto residenziale nobiliare pubblico per la realizzazione di un sistema di nuove strade e palazzi di rappresentanza, nei quali si insediarono le autorità e le più nobili famiglie cittadine. Lungo le Strade Nuove sorsero così i Palazzi dei Rolli, dal nome degli elenchi o registri ufficiali nei quali erano iscritte le nobili dimore. I Palazzi dei Rolli, alcuni rinascimentali altri barocchi, sono accomunati da alcune caratteristiche, come le spettacolari scalinate all’ingresso, cortili e logge sui giardini, gli interni decorati con stucchi e affreschi. Tutti possiedono un elevato valore architettonico e artistico.

Portovenere

La Riviera Ligure tra Porto Venere e le Cinque Terre, a est di Genova, rappresenta un paesaggio culturale di straordinario valore in quanto testimonia l’armonia tra la gente e la natura per produrre un paesaggio di eccezionale qualità scenica. Il sito comprende Portovenere, le Cinque Terre (Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore) e gli isolotti di Tino, Tinetto e Palmaria. Notevole, da un punto di vista storico, il borgo di Porto Venere. Il sito offre un ineguagliabile panorama.

Città di Verona

Verona  si trova sulle rive dell’Adige nel punto in cui il fiume incontra la Pianura Padana. Rappresenta un centro di primaria importanza militare e culturale. Il centro è in Piazza delle Erbe, dove si trovava l’antico foro romano, che durante il Medioevo diventò sede del potere politico e amministrativo e che ancora oggi racchiude epoche diverse. I resti romani sono tra i più importanti del Nord Italia e, tra questi, l’Arena contribuisce tuttora a rendere intensa la vita culturale della città. Le porte monumentali e le fortificazioni testimoniano l’importanza strategica della città.

Centro storico di Urbino

La piccola città di Urbino si trova sulle colline marchigiane che si affacciano verso il Mar Adriatico, nell’entroterra di Pesaro. La città visse una grande fioritura culturale nel 15° secolo grazie a Federico di Montefeltro e suo figlio Guidobaldo, trasformandosi da borgo medievale a splendida corte principesca e centro d’attrazione per artisti e studiosi italiani e stranieri. Il Centro Storico di Urbino è racchiuso tra mura bastionate ed è interamente costruito in mattoni cotti. Il Palazzo Ducale rappresenta uno dei capolavori più insigni dell’arte rinascimentale.

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Mantova

Mantova e Sabbioneta si trovano nella Pianura Padana e rappresentano le due principali forme urbanistiche del Rinascimento: la trasformazione di una città esistente e la città di nuova fondazione, basata sul concetto di città ideale. Insieme, costituiscono due tappe significative della pianificazione territoriale e degli interventi urbanistici intrapresi dai Gonzaga nei loro domini. Mantova è uno straordinario esempio di trasformazione della città esistente, di origine etrusco-romana e modificata durante il Medioevo.

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Assisi, la Basilica di San Francesco e altri siti francescani

La città di Assisi si trova in Umbria e rappresenta un esempio unico di città santuario. La città possiede un patrimonio di tesori d’arte e architettura religiosa, tra i quali la Basilica di San Francesco. Il complesso basilicale si compone di due chiese sovrapposte, l’Inferiore (1228-1230) e la Superiore (1230-1253), oltre ad una cripta, con la tomba del Santo, dove riposano le spoglie in un semplice sarcofago poggiato sulla viva roccia. Fanno parte del sito Patrimonio Mondiale anche altri importanti monumenti, tra i quali la Chiesa di Santa Chiara, fondatrice dell’ordine delle Clarisse, il Duomo di San Rufino, la Chiesa di San Pietro, Santa Maria Maggiore, la Chiesa Nuova. Assisi rappresenta uno dei centri spirituali più visitati al mondo e il luogo deputato ad ospitare le principali iniziative dedicate alla pace e al dialogo interreligioso.

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Paesaggi vitinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato

I Paesaggi vitivinicoli delle Langhe-Roero e del Monferrato in Piemonte sono costituiti da cinque aree vinicole distinte e un castello: La Langa del Barolo, le colline del Barbaresco, Nizza Monferrato e il Barbera, Canelli e l’Asti Spumante, il Monferrato degli Infernot, il Castello di Grinzane Cavour. Il Sito comprende colline ricoperte di vigneti, borghi, casali e cantine secolari, torri e castelli d’origine medioevale. La cultura vitivinicola piemontese costituisce la base dell’identità della Regione e delle eccellenze delle tecniche di coltivazione.

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Ma abbiamo ancora molto da scoprire 🙂

S&D

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I Borghi più Belli d’Italia visitati in camper

Quest’associazione, nata nel 2001, conta al 2017 ben 271 borghi presenti sul territorio italiano.

“Il fascino dell’Italia nascosta” può essere scoperto visitando i Borghi piú Belli d’Italia. Quest’associazione, nata nel 2001, conta al 2017 ben 271 borghi presenti sul territorio italiano. Questi piccoli tesori rappresentano uno spiccato interesse storico e artistico. Possono essere vissuti e scoperti appieno proprio grazie ai viaggi in camper. Infatti, risultano sconosciuti ai più e spesso ci è capitato di finirci inaspettatamente. Con questo post vogliamo presentarvi tutti i borghi che abbiamo avuto il piacere di visitare nei nostri viaggi in camper.

Gardone Riviera è conosciuta anche come la Città Giardino. Qui non perdetevi il Vittoriale degli Italiani, che ci ricorda Gabriele D’Annunzio. Vi consigliamo di visitare anche il Giardino Botanico di André Heller, un vero giardino paradiso, il più sontuoso dei giardini dell’Eden!

Il tramonto più magico e colorato di sempre, passeggiate a piedi o in bicicletta su sentieri attrezzati per girare una delle più belle isole dei laghi lombardi. Non a caso l’artista Christo decise di affascinare proprio qui i turisti e gli abitanti di Sulzano con i suoi floating piers.

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Castell’Arquato è un borgo d’arte di straordinaria bellezza. L’atmosfera è suggestiva ed è molto intrigante perdersi tra i suoi vicoletti.

E sempre nel piacentino potrete scoprire l’incanto di un altro dei Borghi più Belli d’Italia. Si tratta di un borgo-castello, dove tutto sembra un labirinto.

Anghiari è uno splendido borgo medievale che domina la valle dell’alto Tevere. Le sue mura sono duecentesche ed il centro è ricco di botteghe di antiquariato e restauro.

Citerna ha avuto una posizione strategica nella storia, circondata dalla Romagna, dalle Marche e dalla Toscana. La caratteristica principale del borgo sono i camminamenti, percorribili a piedi, dai quali è possibile ammirare il paesaggio e l’intera Val Tiberina.

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Norcia è stata sicuramente la meta più toccante di questi anni in camper. Purtroppo quasi tutto è andato distrutto a causa del terremoto, ma il nucleo storico di Norcia rimane carico di storia e di ricordi. La speranza è quella di tornare per vederla risplendere al più presto.

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Spello è un preziosissimo borgo in cui perdersi tra i vicoletti e le case fiorite. Un incanto nel cuore dell’Umbria, tutto da ammirare!

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Poco distante dalla Foresta Umbra, suggestivo nel giorno di San Valentino perchè ci troviamo nel paese dell’amore con il suo Vicolo del Bacio.

E siamo solo all’inizio!

Curiosate qui per avere un’idea di quanto c’è ancora da scoprire! Buon viaggio 🙂

S&D

Dove fare sosta libera in camper?

In questi 4 anni di viaggi in camper è capitato un po’ per fortuna, un po’ per sbaglio di sostare in “libera” in luoghi davvero speciali.

In questi 4 anni di viaggi in camper è capitato un po’ per fortuna, un po’ per sbaglio di sostare in “libera” in luoghi davvero speciali.

Ma cosa vuol dire fare sosta libera in Italia?

Fare sosta libera col proprio camper in Italia non è così difficile. Ogni comune ha le sue regole ed è facile trovare paesi che, pur non avendo un’area sosta adibita, tollerano i camper in alcune zone. Quindi, è molto probabile arrivare e trovare qualche camper che è pronto a passare lì la nottata proprio come voi.

Scovare queste aree è possibile attraverso internet oppure leggendo post come questi. L’unico accorgimento che consigliamo è quello di fare sosta libera insieme a qualche altro camper per poter passare la notte insieme e sentirsi più tranquilli.

In questo post vogliamo raccogliere per voi le migliori soste libere, che abbiamo sperimentato in questi anni.

#1 – Torre Pozzelle

Ostuni dista 10 km dal mare, quindi vi chiederete come è possibile fare una vacanza godendovi il mare e allo stesso tempo delle passeggiate per la “città bianca”? E’ semplice, basta conoscerre la spiaggia di Torre Pozzelle! Praticamente sugli scogli c’è un ampio parcheggio gratuito per auto, dove i camper sono tollerati anche per la notte. Abbiamo sostato qui per una settimana, grazie anche alla possibilità di usufruire dei servizi del Lido, situato a 30 metri. Inoltre, il lido è collegato al Camping Torre Pozzelle e potrete recarvi al Market quando lo desiderate ed utilizzare il servizio navetta per raggiungere il centro storico di Ostuni. Durante la sosta notturna ci siamo sempre sentiti tranquilli grazie alla presenza di 4/5 camper. Durante il periodo estivo, inoltre, di notte spesso abbiamo visto una volante dei vigili/polizia che sorvegliava la zona. Sostare liberamente con il proprio camper praticamente sul mare è qualcosa di impareggiabile.

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#2 – Scilla

In questo stupendo paese della Calabria non esistono aree sosta, quindi se volete visitare Scilla in camper potete solo sostare nel terreno di proprietà di un lido, per la precisione il Lido di Chianalea. Il tutto è molto alla buona, ma l’essenza di Scilla è proprio questa. A strapiombo sul mare si riesce a godere di una vista e di un’atmosfera da Magna Grecia. Per fortuna ad agosto con noi c’erano altri camper e siamo riusciti a passare una notte in tranquillità con uno splendido panorama.

#3 – Amantea

In questo bellissimo paese della costa tirrenica calabrese il comune permette gratuitamente di sostare col proprio camper sul lungomare, in una zona defilata, adiacente alla stazione. D’estate sono sempre presenti 4/5 camper e grazie ai i lidi si possono utilizzare i servizi con docce. La spiaggia è a 3 metri. Anche qui abbiamo sostato per 5 giorni. L’unico accorgimento è che spesso i vigili passano a controllare e per assicurare il decoro della zona, chiedono ai camperisti di non aprire verande e posizianare tavolini e quant’altro fuori dal perimento del camper. Diciamo che concedono solo l’apertura delle finestre. Ma a noi va benissimo cosi. Sosta selvaggia!

#4 – Bardi

Per poter sostare in questo paese bisogna raggiungere via Predella, dove il comune consente a qualche camper di sostare la notte. L’incredibile area sosta fantasma spunta in uno spiazzo dopo una serie di vie strette nel centro del paese. Si può sostare gratuitamente proprio sotto la Fortezza di Bardi di fronte ad un suggestivo panorama.

#5 – Lucignano

Questa è una vera area sosta con tutti i servizi, tra l’altro offerti gratuitamente dal comune di Lucignano. La vogliamo inserire nel nostro elenco perchè è l’unica completamente gratuita, ma possiede tutti i servizi. Abbiamo avuto la fortuna di scoprirla strada facendo, una rarità. Si arriva in questo splendido campo d’erba e si sosta proprio sotto il paese, lo scorcio panoramico riempe il cuore e finalmente qualcuno ha pensato ai camper e per una volta ci si sente privilegiati. Un enorme grazie al comune di Lucignano.

#6 – Monte Pora

Il massiccio della Presolana con il suo Monte Pora e la possibiltà di poter sostare col proprio camper appena sotto le piste da sci. Sia in inverno che in estate i camper sono i benvenuti. Nessun servizio e nessun costo per dormire tranquilli davanti ad uno splendido panorama con altri camper. Salite fino a Colle Vareno, superatelo e ancora 400 metri e sarete arrivati alla Malga Alta di Sopra e Malga Alta di Sotto, qui i cartelli vi indicheranno dove poter sostare col vostro camper.

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Voi ne conoscete altre? Commentate pure qui sotto e grazie per i preziosi consigli!

S&D

Le 10 foto più belle scattate in Camper

Questo è un blog che racconta viaggi attraverso fotografie.

Questo è un blog che racconta viaggi attraverso fotografie. Raccogliere le Meraviglie dell’Italia immortalandole in uno scatto permette di creare un’esperienza fotografica che vuole far viaggiare anche senza muoversi.

Vogliamo mostrare la bellezza dei luoghi visitati attraverso una sequenza di scatti, poche foto per ogni post per cogliere l’essenza dei luoghi, a volte ci riusciamo e altre volte meno. Tuttavia in 4 anni di viaggi in camper in giro per la nostra amata Italia qualche scatto è riuscito particolarmente bene, perciò vogliamo raccogliere le 10 foto che hanno lasciato anche noi a bocca aperta.

#1 – UN VECCHIO ELENCO TELEFONICO, Peschici

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Una straziante dolcezza e un profondo senso di solitudine ci attraversano vedendo un signore anziano che ricerca su un elenco telefonico chissà quale nome, con un manierismo che sembra fuori dal tempo e dal mondo. Noi intrusi, provenienti dal 2017, riusciamo a cogliere senza disturbare una foto incredibile.

#2 – SELFIE COL DELFINO, Genova

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All’Acquario di Genova i turisti non si sono accorti della foto che abbiamo scattato, proprio come se fossero immersi in un acquario… Chi é rinchiuso in cattività? Gli uomini o i delfini?

#3 – CHRISTO É ANCORA A SULZANO, Lago d’Iseo

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Sorpresi da un tramonto non umano, diremo quasi divino.

#4 – PRESEPE VIVENTE, Matera

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Matera, città europea della Cultura nel 2019. Si sveglia quando il sole tramonta, il suo splendore nascosto durante il giorno si tinge del colore caldo del focolare di un presepe, il piú vivente di tutti i presepi viventi.

#5 – CHIEDIMI SE SONO FELICE, Pienza

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Ricordi di una cena, con vista panoramica su una vallata toscana. La pace e il silenzio per entrare meglio in contatto col senso del gusto. Ricordatevi il nome di questo agriturismo: La Fonte.

#6 – A BOCCA APERTA, Gardone Riviera

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Una carpa koi nel Giradino Botanico di Gardone Riviera ci parla talmente fuori dall’acqua da non essere piú un pesce.

#7 – TEMPESTA SOPRA LA TESTA, Boccadasse

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La potenza del mare e del cielo nella spiaggia più incantevole di Genova.

#8 – MILLENARI DI PUGLIA, Ostuni

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Un Ulivo millenario, come un elefante, si incammina verso una secolare staticità: fermo immobile è lì da sempre, nella terra arsa e rossa di Puglia.

#9 – AFFACCIATI ALLA FINESTRA, AMORE MIO, Ostuni

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Camper vuol dire aprire la finestra ed essere lì.

#10 – PER BACCO!, Langhe

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Dopo aver visto le Langhe in questa foto, è quasi normale pensare che il vino piú pregiato del mondo nasca qui. In paradiso si beve vino. Barolo.

Siete d’accordo con la nostra selezione? Qual è la vostra preferita?

S&D

 

Benvenuto Arca SUPERAMERICA 595! Benvenuto Pesciolhome!

Abbiamo un nuovo camper, il suo nome è Pesciolhome

Buongiorno a tutti!

Finalmente siamo pronti per l’annuncio del secolo. Qualcuno di voi forse l’aveva capito, altri già lo sapevano 🙂 Beh, con questo post vogliamo dare definitivamente l’addio al nostro vecchio camper, con qualche lacrimuccia d’affetto, e dare il benvenuto ufficiale a quello nuovo.

Dopo tre anni e mezzo di onorato servizio, ci siamo fatti forza e abbiamo salutato il nostro “Pesciolone”. Abbiamo macinato 15000 km e trascorso insieme quattro estati tra Toscana, Calabria e Puglia. Abbiamo sfruttato ben bene il nostro camper anche in inverno e sperimentato il vero freddo con uscite nel week end e ponti festivi.
Purtroppo, però, il nostro vecchio camper era del ’91 e molto infiltrato, non aveva né stufa né boiler, né pannello solare né portabici. Il motore 2500 ford aspirato da 80 Cv era troppo lento e gli ammortizzatori troppo scarichi per poter assicurare dei viaggi affidabili e sicuri a me e Silvia.
Abbiamo deciso di cambiare proprio nel momento in cui abbiamo iniziato a percepire un senso di fatica durante le nostre uscite.

Ma come scegliere un nuovo camper?

Ci siamo fidati del nostro istinto e sensazioni, ma abbiamo anche svolto un’attenta analisi tecnica su pregi e difetti delle varie disposizioni, motorizzazioni e categorie di veicoli.
Inoltre, abbiamo ricercato un mezzo che conservasse una sua forte identità nel tempo. Del resto, il nostro vecchio Pesciolone, un C.I. 320 Turistico, poteva essere considerato la “Panda dei Camper”: solido, economico ed essenziale.

Quindi, siamo stati folgorati da un annuncio di un camper, che ci ha catturati in primis per la sua carica identitaria e che abbiamo considerato da subito il degno sostituto di Pesciolone.

Il nostro nuovo camper si chiama “Pesciolhome”: il nome è una fusione tra “Pesciolone” e “motorhome”, proprio perchè è un motorhome.
Gli Arca SuperAmerica possono essere considerati i migliori camper costruiti da un’azienda italiana negli anni novanta. Le attente letture fatte su vai Forum ci hanno convinti di questo. Inoltre, la rarità nel trovare un camper di questo tipo in ottime condizioni ci ha fatti letteralmente innamorare. Consapevoli di aver fra le mani un oggetto prezioso con un innegabile valore storico per quanto riguarda il mondo del abitar viaggiando, siamo felici di presentarvelo parlandovi delle sue qualità!

Il nostro Arca SuperAmerica 595 è un Motorhome lungo poco più di sei metri. Essendo un Motohome, la visuale offerta dal grande parabrezza è impagabile, la qualità della guida non affatica e rende piacevoli i lunghi viaggi. Sembra di guidare un pullman.

Il motore è molto potente per un mezzo del ’95. Il Fiat Ducato 2,5 TDI ha 116 cavalli, che ci permettono di viaggiare in tutta sicurezza. Infatti, il problema non è mai la velocità ma la ripresa necessaria per immettersi nel traffico.

La qualità dei materiali degli interni della cellula si percepisce immediatamente e, nonostante i sui 22 anni, riesce competere egregiamente con i camper attuali.

La disposizione interna prevede una dinette, a cui è affiancato un lunghissimo divano sempre pronto per il relax. Questa è sempre stata la nostra soluzione preferita per la fruibilità e vivibilità interna.

La coibentazione è molto buona e ci consente di affrontare comodamente delle vacanze invernali sulla neve.

Abbiamo scelto proprio Pesciolhome, perché abbiamo valutato le sue innumerevoli qualità confrontandole con la sua età. Ma la soddisfazione più grande è sentirsi dire: “Caspita, che bello!” / “Non c’è paragone con quello di prima” / “Che bel salottino” / “Com’è bello tutto di legno”.

Vorremo ringraziare moltissimo il sig. Gualtiero di Sos Camper di Cassina De’ Pecchi per la sua preziosa consulenza in fase di acquisto 🙂

Noi siamo prontissimi per nuovi viaggi con Pesciolhome e con la macchina fotografica finalmente riparata!

S&D

 

Estate2017 in camper – I girasoli toscani & Città di Castello

In Italia i campi di girasole non sono molto diffusi e non sono presenti in tutte le regioni, ma la Toscana è una delle poche regioni italiane ove possono essere ammirati in tutto il loro splendore.

In Italia i campi di girasole non sono molto diffusi e non sono presenti in tutte le regioni, ma la Toscana è una delle poche regioni italiane ove possono essere ammirati in tutto il loro splendore.

Per noi “estate” è anche un campo di girasoli!

Tuttavia, non è così semplice trovarli ad agosto. La fioritura dei girasoli inizia dal mese di giugno, solitamente dalla seconda metà del mese e continua fino a settembre. Poi occorre valutare anche la zona ed il tipo di pianta del girasole. Per essere sicuri di assistere alla fioritura meglio addentrarsi per la campagna toscana a partire da fine giugno-inizio luglio. Ma siamo stati fortunati anche noi, come vi anticipavamo!

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E visto che ci troviamo vicinissimi, facciamo una gita a Città di Castello!

Simbolo di Città di Castello è senza dubbio il gruppo di campanili che la rende subito riconoscibile e che rappresenta una sorta di “summa” delle sue stesse vicende storiche, fortemente caratterizzate dalla contrapposizione tra il potere civico e quello religioso.

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Un borgo piccolino dell’Umbria, ma suggestivo!

Perché non visitarlo, se siete nei paraggi?

S&D

Santa Margherita Ligure – Paraggi – Portofino: a volte ritornano!

Questo non è un vero e proprio percorso trekking ma una passeggiata da Santa Margherita Ligure a Portofino

Questo non è un vero e proprio percorso trekking ma una passeggiata da Santa Margherita Ligure a Portofino, passando per Paraggi, perchè si sviluppa, in gran parte, su strada carrabile, ma lo consigliamo a coloro che non lo conoscono perchè si tratta di una delle più belle passeggiate del Tigullio per gli scorci spettacolari che si possono ammirare. Non è la prima volta su queste strade, ma è sempre piacevole ripercorrerle!

La partenza è a Santa Margherita Ligure, in piazza V. Veneto. Da qui, seguendo il lungomare, si attraversano i giardini e si raggiunge il porto turistico.

 

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Oltrepassato il porto, si costeggiano le spiagge.

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Comincia poi una passerella pedonale sul mare che, oltre ad essere molto suggestiva, rende sicuro questo tratto di strada molto stretto e si protrae fino alla splendida baia di Paraggi.

 

Attraversiamo il minuscolo borgo passando tra gli stabilimenti balneari e le case e imbocchiamo la piccola scalinata in pietra e iniziamo a percorrere la “Via dei baci”.

 

Si tratta di una passeggiata che corre parallela alla sottostante strada carrabile ma è completamente immersa nel verde ed offre numerosi scorci panoramici. Dopo circa 20 minuti di cammino la vista del porticciolo di Portofino con i suoi esclusivi yacht annuncia l’imminente arrivo nel borgo più famoso della Liguria.

 

E la sera cosa c’è di meglio di un piatto di taglierini verdi con sugo di noci?

 

Gnam gnam, non è vero?

S&D

Soave in camper

Vi parliamo quindi solo oggi del nostro weekend veneto, alla scoperta di Soave e Padova

Innanzitutto ci rendiamo conto che siamo in estate, ma pubblichiamo solo ora un post di una nostra gita invernale. Perdonateci, ma l’aggiornamento del nostro diario di viaggio è sì entusiasmante, ma anche impegnativo. Vogliamo sempre trasmettervi la bellezza dei nostri viaggi e della vita in camper e desideriamo che sia tutto perfetto! O almeno ci proviamo!

Vi parliamo quindi solo oggi del nostro weekend veneto, alla scoperta di Soave e Padova.

SOAVE, basta il nome per sentirsi subito in pace! E di fatto Soave è un borgo tranquillo e con una dolce atmosfera. Alla sua dolcezza, però, aggiungiamo anche un’aria un po’ creepy, data dalla nebbia invernale!

Sostiamo presso l’area camper adiacente alla Caserma dei Carabinieri, ad ovest delle mura. Si trova tra via Mere e via Invalidi del Lavoro. Non preoccupatevi se non trovate qui, perchè vicino c’è anche un parcheggio gratuito molto comodo. L’area sosta, difatti, è dotata di 25 stalli, ampio e comodo pozzetto di scarico, acqua, elettricità gratuita (16 attacchi), wi-fi gratuito, prefabbricato con WC e lavatoio.

 

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Il Castello di Soave, arroccato su una dolce collina che svetta sulla pianura veronese, è una delle più pregevoli fortificazioni del Veneto.

Oggi la Rocca è aperta alle visite e Soave è stata insignita della Bandiera Arancione, che contraddistingue i borghi più belli d’Italia. L’antico passato medievale ha fatto di questa città del veronese, che ha perfettamente conservato la sua memoria, uno dei luoghi più suggestivi della Regione.

Soave è la città veronese del vino, una località molto suggestiva, una città d’arte che conserva una bellezza senza tempo. Un borgo medievale circondato da mura con un panorama naturalistico di vigneti e colline che non conosce paragoni e che accarezza le sue caratteristiche con profumi e odori meravigliosi.

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Per gli amanti dello shopping a Soave è possibile fare molti acquisti, alcuni dei quali molto caratteristici in quanto il borgo è ricco di boutique che vendono essenzialmente capi di abbigliamento, oggetti calzature ma anche souvenir e prodotti tipici. Il momento ideale per fare compere è anche quando il borgo di riempie di bancarelle in occasione delle feste ed eventi dove i prodotti enogastronomici e il vino la fanno da padroni. Si possono acquistare e degustare allo stesso tempo tutti i prodotti tipici locali (cosa che noi amiamo particolarmente quando siamo in giro in camper). Difatti, solitamente dedichiamo un pasto al ristorante e i restanti in camper, degustando prodotti tipici comprati in giro per il paese.

Soave è il borgo del buon cibo. Tra le vie del centro storico e nelle viuzze limitrofe numerosi i ristoranti e le trattorie che offrono dell’ottima cucina locale, semplice e genuina.

Ma non finisce qui. Siamo diretti a Padova!

S&D

Giovinazzo in camper Estate 2016

Ci siamo lasciati con Bisceglie e riprendiamo il viaggio da Giovinazzo, uno dei borghi più belli del litorale pugliese.

L’aggiornamento del nostro viaggio estivo in Puglia procede molto a rilento, ma questo ci permette di riassaporare il clima estivo proprio quando inizia il primo freddo.

Ci siamo lasciati con Bisceglie e riprendiamo il viaggio da Giovinazzo, uno dei borghi più belli del litorale pugliese.
Parcheggiamo di fronte alla caserma dei Carabinieri in via Matteotti 1.

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Giovinazzo sembra un trampolino sul mare, invece è una piccola penisola che sporge. Le abitazioni bianche sono ben attaccate alla roccia e cambiano colore con il sole. Dorate di giorno, rosse al tramonto e azzurrine di sera. Un piccolo borgo barese che conquista tutti!

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Il mare è limpido e il suo porto è uno dei più belli e caratteristici della zona, con il “paese vecchio” che lo sovrasta.

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Rimarrete certamente incantati da tutto quello che vi sta intorno e potrete anche fare una pausa approfittando dei tanti muretti o panchine in pietra.

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Vi abbiamo messo un po’ di curiosità?

A presto,

S&D