Perché acquistare un camper? Vantaggi e svantaggi

Vorresti acquistare un camper ma hai mai pensato ai pro e i contro? Valuta con noi alcuni aspetti da considerare

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Siamo camperisti ormai da 4 anni e intendiamo esserlo ancora per molto tempo. Quindi è ovvio che consideriamo di più i vantaggi rispetto agli svantaggi di avere un camper. Però con questo post vogliamo stilare un elenco di 10 punti che indicano i pro  e 10 punti che portano alla luce i contro della vita da camperisti.

Premessa: Vi aiuteremo a scegliere se acquistare un camper anche senza prenderlo a noleggio per un weekend, cosa che tra l’altro sconsigliamo di fare. Sì, forse siamo gli unici al mondo a dirlo. Certo, c’è un po’ di ironia nel dire questo ma pensiamo che affittare un mezzo per 2 giorni non sia sufficiente per conoscere bene il camper, il suo utilizzo e tutto quello che gira intorno a questo mondo. Insomma, un weekend che potrebbe risultare troppo traumatico per capire se vale la pena investire tanti soldi. Alla fine rischieremmo di averne un opinione troppo negativa.

Per noi è stato molto più facile, eravamo convinti che questa vita ci sarebbe piaciuta.

Partiamo con i PRO:

1. Prendi e parti senza prenotare. Con un camper sei praticamente svincolato da orari e prenotazioni. I tempi li scegli tu.

2. La vacanza subito appena sali. Per molti camperisti la vacanza inizia appena si accende il motore. Perchè in fondo stare su un camper è come un gioco. Ci si sente a casa e in vacanza nello stesso momento.

3. Gira per il mondo. La quantità di posti che visiterai arricchirà il tuo bagaglio di conoscenze geografiche, storico e culturali.

4. Educativo per i bambini. Hai dei figli e grazie ad un camper farai vivere delle esperienze di crescita anche in relazione agli altri membri dell’equipaggio; compiti, doveri e libertà. E ogni sosta sarà un nuovo mondo fatto di scoperte.

5. Il tuo mondo in una scatola. Il Camper rievoca la scatola di cartone in cui ci rifugiavamo da bambini, tutto è a portata di mano, un mondo piccolo e accogliente dove noi ci sentiamo i padroni. Quest’aspetto psicologico è comune a molti camperisti. Un luogo protetto, con una finestra sul mondo.

6. Risparmi su certi aspetti. Esempio: hai la possibilità di fare un weekend spendendo solo 100 euro per 4 persone tutto compreso. E questo ti fa venir voglia di partire.

7. Gusta le specialità culinarie. Partendo raggiungerai paesi e luoghi dove potrai comprare i prodotti tipici e cucinarli sul tuo camper non spendendo niente. Ecco delle ricette.

1° viaggio con Pesciolone: Mantova!

8. Raggiungi i non luoghi. Il camper ti permette di raggiungere posti che non visiteresti mai se non con un camper, per motivi logistici e di popolarità ma che si potrebbero rilevare delle vere scoperte. Un esempio lo trovi in questo post.

9. A contatto con la natura. In camper sei a contatto con la strada ma anche col verde. E lo trovi dovunque.

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10. Community e identificazione. Comprando un camper entri in un mondo fatto di persone con la stessa passione. Troverai solidarietà e aiuto da parte di altri camperisti. Farai parte di un gruppo con la stessa identità.

Ora parleremo dei CONTRO:

1. Sei sempre nel “fare”. In camper hai sempre da fare: carica, scarica, parcheggia smonta e rimonta. Molti si divertono, altri si ossessionano per sistemare tutto. Avete presente quelle persone che devono sempre “fare”? Il camper vi può sfinire se non sarete capaci di prendervi un momento per rilassarvi.

2. Non si risparmia su alcuni aspetti. Servono minimo 2000 euro annui fra assicurazione, rimessaggio, bollo e manutenzioni. Più acquisto e degrado del mezzo si scopre che siamo circa sui 3500/4000 euro annui. Ecco i conti semplificati. A voi la scelta.

3. Che lentezza! Inevitabilmente si va piano. Calcolate un terzo del tempo in più rispetto a quello che vi dice il navigatore.

4. Affiatamento e coppia solida. E’ un bene spesso comprato da coppie e famiglie. Il rapporto col partner deve funzionare non solo per la gestione di compiti e spazi. Il camper è la prova del nove. Se non separa, unisce!

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5. Dove dormire al sicuro? Quando si dorme si è vulnerabili, anche dentro un camper. Perciò bisogna pensare con anticipo dove trascorreremo la notte.

6. Più c’è, più si rompe. I nostri mezzi sono pieni di accessori e dispositivi. Le cose si rompono come in una casa e non come in una macchina. Serve manutenzione ma aspettatevi imprevisti.

Un piccolo assaggio di Versilia..

7. Pipì e Pupù. Le operazioni di carico e scarico non sono per schizzinosi.

8. Attenzione a non incastrarsi. Vogliamo visitare luoghi ma spesso i navigatori non ci avvisano che le strade sono inadatte alle dimensioni di un camper. Altezze e larghezze possono farci passare dei brutti momenti. Attenzione anche agli alberi, i loro rami graffiano.

9. Infiltrazioni. E’ il cancro dei camper. Se entra acqua nella cellula si crea un’infiltrazione che, se non presa in tempo, distrugge il nostro mezzo, fino a far salire i costi di riparazione a migliaia di euro. Fate attenzione anche all’acquisto.

10. Vacanza sempre in camper. Una volta acquistato metterai in conto che difficilmente farai vacanze diverse. Vincolante!

 

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Vicenza e le meraviglie palladiane in camper

Parcheggiare il vostro camper a Vicenza è semplice e comodo.

Parcheggiare il vostro camper a Vicenza è semplice e comodo! Ampi parcheggi a sbarra con servizi specifici per i camper sono disponibili appena fuori le mura e permettono di raggiungere il centro storico in pochi minuti utilizzando il servizio autobus senza pagare ulteriori biglietti. E’ sufficiente infatti quello dell’area sosta.

Il biglietto di sosta e servizio navetta A/R per i camper copre il conducente e 4 passeggeri. Le tratte A/R devono essere effettuate entro 24 ore dalla sosta e hanno una validità di 90 + 90 minuti con obbligo di obliterazione appena saliti a bordo della navetta. Nel costo complessivo di 8,40 euro sono inclusi il camper service in omaggio e il parcheggio del mezzo. Passeggeri e conducente devono viaggiare assieme sull’autobus.

Distanza media dal centro: 2 km.
Tempo di percorrenza in CentroBus stimato: 7 minuti.

Osservando il breve percorso che ci porta in centro notiamo che Vicenza è una città ricca d’acqua, i suoi canali sono molto suggestivi anche per il verde intorno.

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Arrivati in centro percorriamo il Corso Andrea Palladio e ammiriamo i palazzi e i portici molto caratteristici della città.

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Arrivati in Piazza dei Signori rimaniamo colpiti dalla maestosità della Basilica Palladiana.

Il campanile, i portici e la cupola (progettata dal Palladio) nel complesso creano uno stupefacente effetto visivo che esprime tutta la bellezza di questa città. In un attimo veniamo ricompensati dalla visita di Vicenza.

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Decidiamo poi di cercare un ristorante tipico e lo troviamo proprio davanti allo stupendo Duomo di Vicenza: in un contesto soprendentemente tranquillo pranziamo con le tipiche specialità Vicentine presso il ristorante Al Ritrovo.

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Sip

Al prossimo viaggio 🙂

S&D

Dove fare sosta libera in camper?

In questi 4 anni di viaggi in camper è capitato un po’ per fortuna, un po’ per sbaglio di sostare in “libera” in luoghi davvero speciali.

In questi 4 anni di viaggi in camper è capitato un po’ per fortuna, un po’ per sbaglio di sostare in “libera” in luoghi davvero speciali.

Ma cosa vuol dire fare sosta libera in Italia?

Fare sosta libera col proprio camper in Italia non è così difficile. Ogni comune ha le sue regole ed è facile trovare paesi che, pur non avendo un’area sosta adibita, tollerano i camper in alcune zone. Quindi, è molto probabile arrivare e trovare qualche camper che è pronto a passare lì la nottata proprio come voi.

Scovare queste aree è possibile attraverso internet oppure leggendo post come questi. L’unico accorgimento che consigliamo è quello di fare sosta libera insieme a qualche altro camper per poter passare la notte insieme e sentirsi più tranquilli.

In questo post vogliamo raccogliere per voi le migliori soste libere, che abbiamo sperimentato in questi anni.

#1 – Torre Pozzelle

Ostuni dista 10 km dal mare, quindi vi chiederete come è possibile fare una vacanza godendovi il mare e allo stesso tempo delle passeggiate per la “città bianca”? E’ semplice, basta conoscerre la spiaggia di Torre Pozzelle! Praticamente sugli scogli c’è un ampio parcheggio gratuito per auto, dove i camper sono tollerati anche per la notte. Abbiamo sostato qui per una settimana, grazie anche alla possibilità di usufruire dei servizi del Lido, situato a 30 metri. Inoltre, il lido è collegato al Camping Torre Pozzelle e potrete recarvi al Market quando lo desiderate ed utilizzare il servizio navetta per raggiungere il centro storico di Ostuni. Durante la sosta notturna ci siamo sempre sentiti tranquilli grazie alla presenza di 4/5 camper. Durante il periodo estivo, inoltre, di notte spesso abbiamo visto una volante dei vigili/polizia che sorvegliava la zona. Sostare liberamente con il proprio camper praticamente sul mare è qualcosa di impareggiabile.

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#2 – Scilla

In questo stupendo paese della Calabria non esistono aree sosta, quindi se volete visitare Scilla in camper potete solo sostare nel terreno di proprietà di un lido, per la precisione il Lido di Chianalea. Il tutto è molto alla buona, ma l’essenza di Scilla è proprio questa. A strapiombo sul mare si riesce a godere di una vista e di un’atmosfera da Magna Grecia. Per fortuna ad agosto con noi c’erano altri camper e siamo riusciti a passare una notte in tranquillità con uno splendido panorama.

#3 – Amantea

In questo bellissimo paese della costa tirrenica calabrese il comune permette gratuitamente di sostare col proprio camper sul lungomare, in una zona defilata, adiacente alla stazione. D’estate sono sempre presenti 4/5 camper e grazie ai i lidi si possono utilizzare i servizi con docce. La spiaggia è a 3 metri. Anche qui abbiamo sostato per 5 giorni. L’unico accorgimento è che spesso i vigili passano a controllare e per assicurare il decoro della zona, chiedono ai camperisti di non aprire verande e posizianare tavolini e quant’altro fuori dal perimento del camper. Diciamo che concedono solo l’apertura delle finestre. Ma a noi va benissimo cosi. Sosta selvaggia!

#4 – Bardi

Per poter sostare in questo paese bisogna raggiungere via Predella, dove il comune consente a qualche camper di sostare la notte. L’incredibile area sosta fantasma spunta in uno spiazzo dopo una serie di vie strette nel centro del paese. Si può sostare gratuitamente proprio sotto la Fortezza di Bardi di fronte ad un suggestivo panorama.

#5 – Lucignano

Questa è una vera area sosta con tutti i servizi, tra l’altro offerti gratuitamente dal comune di Lucignano. La vogliamo inserire nel nostro elenco perchè è l’unica completamente gratuita, ma possiede tutti i servizi. Abbiamo avuto la fortuna di scoprirla strada facendo, una rarità. Si arriva in questo splendido campo d’erba e si sosta proprio sotto il paese, lo scorcio panoramico riempe il cuore e finalmente qualcuno ha pensato ai camper e per una volta ci si sente privilegiati. Un enorme grazie al comune di Lucignano.

#6 – Monte Pora

Il massiccio della Presolana con il suo Monte Pora e la possibiltà di poter sostare col proprio camper appena sotto le piste da sci. Sia in inverno che in estate i camper sono i benvenuti. Nessun servizio e nessun costo per dormire tranquilli davanti ad uno splendido panorama con altri camper. Salite fino a Colle Vareno, superatelo e ancora 400 metri e sarete arrivati alla Malga Alta di Sopra e Malga Alta di Sotto, qui i cartelli vi indicheranno dove poter sostare col vostro camper.

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Voi ne conoscete altre? Commentate pure qui sotto e grazie per i preziosi consigli!

S&D

I Mercatini di Natale di Trento visitati in camper

La magia del Natale è a Trento

Dal Camping Lago di Levico è possibile arrivare alla Stazione di Levico Terme.
Ancora meglio sarebbe arrivarci dai mercatini di Levico, poiché la stazione si trova a pochi metri di distanza.. E così abbiamo fatto noi!


Destinazione.. Mercatini di Natale di Trento.
Trovate prezzi e orari sul sito di Trenitalia. A memoria, i treni da Levico a Trento e viceversa passano circa ogni ora.

La magia del Natale è a Trento!

Quest’anno i Mercatini di Natale di Trento si dividono tra piazza Fiera e piazza Cesare Battisti, dove trovate le famose casette di legno con dolciumi, specialità trentine, artigianato locale e tantissime idee regalo!
I Mercatini di Natale di Trento diventano, quindi, i più grandi della regione e rimangono aperti fino al 6 Gennaio 2015.
Il Natale è qui!
I mercatini sono immersi nello storico scenario delle antiche mura cittadine: ecco cosa li rende così speciali. Trento è davvero una città stupenda! Alberi di Natale, presepi, addobbi e decorazioni natalizie impossibili da trovare altrove, strudel di mele, treccia mochena, strauben, polenta, vin brulè e parampampoli non fanno altro che rendere il tutto ancora più bello e anche delizioso 🙂
Unitevi anche voi alla magia del Natale e delle feste, seppur agli sgoccioli, e visitate la meravigliosa Trento!
Silvia & Denis

Toscana in camper: Scansano e il suo vino

Quindi, dopo un pomeriggio al mare, ci spostiamo verso Scansano alla ricerca di un agricampeggio che abbiamo trovato su internet

La voglia di mare era talmente tanta da non pensare che cercare posto in campeggio a Ferragosto sarebbe stata un’Odissea.. 😛
Da Orvieto ci dirigiamo verso Albinia, il luogo prescelto per la nostra settimana di mare e relax.
Albinia è situata in Maremma, lungo la costa tirrenica, ed è collegata con il promontorio dell’Argentario.
E per due come noi, originari della Puglia, innamorati sempre e solo di un unico mare, la prova del nove è sempre la stessa. E con soddisfazione possiamo dire che il mare di Albinia, il mare dell’Argentario, è bello! Ci trovavamo proprio di fronte all’Isola del Giglio e non lontani dall’Isola d’Elba.
Ma il 15 agosto posto per noi in campeggio proprio non c’era!
Quindi, dopo un pomeriggio al mare, ci spostiamo verso Scansano alla ricerca di un agricampeggio che abbiamo trovato su internet, l’AgriCamper Gli Olmi. Qui ci regaliamo una bella cena di Ferragosto e una notte in un posto sicuro e tranquillo oltre che bellissimo 🙂
La sosta costa 10 euro al giorno. L’AgriCamper è dotato di tutti i servizi.
Arriviamo all’ora del tramonto, che meraviglia!
Ma la vera sorpresa arriva proprio quando entriamo nell’Agriturismo, pronti per abbuffarci e convinti di passare una serata tranquilli, da soli… E invece… Troviamo una grande tavolata di ragazzi della nostra età e due signori, ospiti abituali dell’agriturismo nel periodo estivo, con due posti anche per noi 🙂 Accolti splendidamente dai “padroni di casa”, sì perché sembra proprio di essere a casa, sia per accoglienza, che per compagnia, che per bontà della cena! Un’esperienza davvero divertente 🙂
– Parmigiana di melanzane
– Spaghetti al pomodoro, aromatizzati all’aglio
– Grigliata di carne e verdure
– Torta di mele
PS: assicuratevi di avere lo stomaco vuoto, perché non finirete più di mangiare 😀
In foto non c’è neanche un decimo di quello che abbiamo trovato a tavola!
L’indomani, dopo una piccola sosta nel centro di Scansano per fare la spesa, finalmente troviamo posto in campeggio! Scegliamo il Camping Voltoncino (cliccate sul link per tutte le info).
Il Camping Voltoncino è davvero bello e tranquillo. Ottimo in estate, fresco e anche profumato perché si trova all’interno di una splendida pineta. Il mare è proprio a due passi, nella meravigliosa Costa d’Argento. Una vacanza veramente rilassante!
E quale occasione migliore per una grigliata di pesce?
Consigliatissime in queste occasioni le griglie usa e getta!
Che meraviglia i pomeriggi al mare!
E poi una serata passata alla notte bianca di Albinia:
Non mangiamo sempre, giuro 😛
Però.. Provate il Ristorante Voltoncino!
Arrivederci Estate, noi adesso siamo pronti per la nuova stagione 🙂
Un abbraccio a tutti voi che ci seguite,
Silvia & Denis

Sosta ad Orvieto in camper

Visitiamo Orvieto prima di andare al mare

Non contenti dei 13 km di trekking, ci spostiamo verso Orvieto, la nostra ultima tappa!
La strada non è breve, ma per avvicinarci al mare ci sembrava una sosta assolutamente da fare 🙂
Sostiamo, anche per la notte, ad Orvieto Scalo, in via della Direttissima, adiacente al parcheggio della Funicolare e alla stazione FS. Per questo l’area di sosta risulta un po’ rumorosa, ma dotata di tutti i servizi (su strada, illuminata, con carico e scarico, elettricità, servizi igienici, docce calde) al costo di 18 euro per ventiquattro ore.
Il centro storico può essere raggiunto con la funicolare.
La città sorge su una rupe di tufo. E’ incantevole, una delle città più belle d’Italia – come tutta l’Umbria, del resto. Quindi, non perdetevela!
Uno dei monumenti di maggiore interesse ad Orvieto è sicuramente il Duomo, un vero e proprio capolavoro dell’architettura gotica italiana. La facciata è decorata da una serie di bassorilievi e sculture.

 

 

E per cena non potevamo non comprare qualcosa sul posto come grissini stirati, schiacciatina al rosmarino, zucchine e fiori di zucchina, pomodorini…
E dopo una settimana da vagabondi, siamo finalmente pronti per il mare *.*

Toscana in camper: 13 km di trekking in Val d’Orcia

Uno dei motivi per cui abbiamo pianificato una sosta a Pienza è perché da questo borgo partono numerosi percorsi da effettuare a piedi nella Val d’Orcia.

Uno dei motivi per cui abbiamo pianificato una sosta a Pienza è perché da questo borgo partono numerosi percorsi da effettuare a piedi nella Val d’Orcia.
Ci svegliamo presto, molto presto, per evitare il caldo e fortunatamente nel cielo c’è qualche nuvola, che ci permette di non soffrire il caldo!
Partiamo da Pienza, dalla Porta al Ciglio, al termine di corso Rossellino (proprio lì parcheggiamo anche il nostro camper). E’ facile individuare la strada bianca di inizio percorso.
L’intero percorso è abbastanza pianeggiante e si sviluppa interamente su strade bianche e sentieri più un brevissimo tratto iniziale su strada.
L’inizio del percorso costeggia il “Latte di Luna”, tipiche formazioni in creta che caratterizzano la provincia di Siena.
La denominazione “Crete Senesi” deriva dall’argilla presente nel terreno, che dà al paesaggio il caratteristico colore grigio-azzurro ed un’apparenza spesso descritta come lunare.
Il paesaggio è caratterizzato da colline brulle e dolcemente ondulate, querce e cipressi solitari, poderi isolati in cima alle alture…
Il terreno è quasi impermeabile e forma spesso stagni di piccole dimensioni che tendono a scomparire, essiccati dal caldo, nel periodo estivo.

 

Tutti i corsi d’acqua sono a carattere torrentizio: si nota subito la presenza di questi dalla fitta vegetazione che li circonda.

Questo percorso, che porta fino a Bagno Vignoni (proseguendo per un’altra oretta oltre al nostro punto di arrivo – dopo aver percorso 6,5 km, ci siamo fermati al cartello con le indicazioni per Bagno Vignoni e siamo tornati indietro verso Pienza per un totale di 13 km percorsi in 3/4 ore), permette di godere di meravigliosi panorami, anche sui borghi vicini: oltre a Pienza, infatti, si scorgono Monticchiello, Bagno Vignoni ecc.

 

 

Un trekking incantevole, stancante ma assolutamente fattibile e sicuramente ne vale la pena!
E magari la prossima volta riusciamo ad arrivare anche fino a Bagno Vignoni 😉

Toscana in camper: Pienza

La valle è un importante parco naturale, artistico e culturale ed è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO

E da Volterra ci avventuriamo verso la Val d’Orcia.
La valle è un importante parco naturale, artistico e culturale ed è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, così come Pienza, il centro più rinomato e di maggiore importanza artistica di tutta la Val d’Orcia.
Parcheggiamo e sostiamo anche per la notte insieme ad altri camper presso in parcheggio di via Mencattelli, a Pienza, proprio all’inizio del centro storico.

 

Pienza, la città ideale.
La città di Pio II.
Una cittadina armoniosa e con forme tipicamente quattrocentesche.
Un’altra tra le più belle scoperte di questa vacanza, secondo noi imperdibile, così come tutta la Val d’Orcia!
E per cena sicuramente consigliamo l’Agriturismo La Fonte, buonissimo e bellissimo *.*
A voi i commenti!

 

Toscana in camper: Volterra, la città dell’alabastro

L’indiscutibile tradizione storica di Volterra si unisce alla splendida natura che offre, dalla morfologia, alla vegetazione, alla fauna, un patrimonio davvero importante.

Il giorno dopo visitiamo Volterra.
Il paesaggio che si ammira per strada è bellissimo, anche se con qualche nuvola:

L’indiscutibile tradizione storica di Volterra si unisce alla splendida natura che offre, dalla morfologia, alla vegetazione, alla fauna, un patrimonio davvero importante.

 

Parcheggiamo il camper in un’area attrezzata con camper service in via dei Filosofi, a pagamento per i camper (8 euro tutto il giorno – non c’è la possibilità di pagare meno, sostando meno tempo) e gratuito per le auto. Si trova proprio all’ingresso del centro storico.

 

La città di Volterra è celebre per l’estrazione e la lavorazione dell’alabastro e conserva un notevole centro storico di origine etrusca con rovine romane ed edifici medievali.

 

 

 

E per pranzo Pici cacio & pepe e Tagliatelle ai funghi porcini da Beppino, mmmh 🙂