Guida all’uso del Barbecue a gas in camper

Scroll down to content

Il nostro camper Arca Super America 595, possiede gli attacchi esterni di acqua e gas. Questo ha fatto nascere in noi una nuova passione, la Barbecue mania! Perciò, abbiamo deciso di organizzare un weekend di mare e campeggio solo per poter mettere alla prova le nostre nuove conoscenze che hanno a che fare col mondo del barbecue. Sì, perché grigliare la carne richiede accorgimenti da chef e solo una grande passione e tecnica possono rendere le vostre grigliate qualitativamente eccellenti.

Prendiamo come esempio la Bistecca alla Fiorentina. Certo, il taglio di carne è importante per le sue caratteristiche e qualità, ma per prepararla è altrettanto importante il metodo di cottura, potremmo definirlo quasi “brevettato”. Allora partite con noi per questo weekend, proprio in direzione Toscana…

La destinazione è Marina di Massa, sostiamo presso  il Camping Giardino e come prima cosa sistemiamo camper e veranda e iniziamo a preparare il Barbecue a gas. Montarlo è semplice e veloce, è di marca Cadac. Non è un Weber ma sembra ben costruito, ed ha tutte le caratteriste necessarie;  coperchio forato e termometro per controllare la temperatura dell’atmosfera sotto il coperchio. Questo accessorio diventerà indispensabile per tutte le vostre ricette. Sarà indispensabile imparare a gestire il coperchio e il suo utilizzo per procedere con una cottura di qualità.

Questo mondo è dominato da una grande azienda, la Weber, che produce barbecue e prodotti specifici. Per questo motivo abbiamo deciso di comprare La Bibbia Weber del Barbecue, un libro prodotto proprio dalla Weber, che descrive tutte le tecniche di cucina su griglia, impreziosite da squisite ricette per Carne, Pesce e Verdure.

IMG_20180803_154417

Gli accessori utilizzati saranno: Scatola affumicatrice con legnetti Weber, Cleaner pulitore Weber per griglia, Kit utensili, Piastra per Pizza, spazzola metallica.

Procediamo con la nostra prima ricetta, una semplice grigliata di carne di manzo, costine di maiale e salsiccia. Insomma, un qualcosa di molto classico per iniziare.

Il manzo e il maiale hanno tempi di cottura differenti, il manzo predilige il fuoco vivo e una cottura più veloce in modo da formare una parte esterna maggiormente cotta rispetto all’interno, in questo modo i succhi rimangono imprigionati al fine di ottenere una carne tenera, rosata e succosa all’interno ma più abbrustolita fuori. Mentre il maiale, esempio le costine, prevede un tempo di cottura più lento a fuoco medio basso, in modo da ottenere una completa e totale cottura della parte interna e una maggior croccantezza esterna dovuta alla cauterizzazione della carne. Inoltre, il grasso si scioglierà in modo adeguato.

I barbecue a gas hanno il grosso vantaggio di essere comodi e più facili da pulire a discapito, a quanto pare, del sapore dei cibi. La carbonella, o meglio la legna, conferiscono un sapore più forte e saporito alle carni. Perciò, per ovviare a questo inconveniente, noi utilizzeremo un affumicatore per ottenere la qualità di cottura di un barbecue a carbonella sfruttando la comodità di uno a gas.

L’affumicatore è una semplice scatoletta di metallo, dove al suo interno vengono posizionati dei legnetti inumiditi. Essi vanno lasciati per almeno mezz’ora in acqua per far sì che s’impregnino per bene. Intanto la carne va tirata fuori dal frigo almeno mezz’ora prima in modo che raggiunga la temperatura ambiente prima della cottura.

Successivamente si inizia a scaldare la piastra accendendo il barbecue per cucinare qualche verdura e diciamo che la velocità di cottura col coperchio è notevole. Finalmente riusciamo a cucinare dei peperoni sulla griglia senza invecchiare.

20180728_110344_0001

Intanto prepariamo la carne di manzo, che va salata prima della cottura con sale grosso. Va usato questo perché il sale fino altera il sapore conferendo un gusto metallico in base ad una reazione chimica. Non preoccupatevi, il sale grosso usato prima non asciugherà la vostra carne, ma penetrerà nelle fibre e salerà in modo migliore.

Adesso, racchiusi i legnetti nella scatola affumicatrice, posizioniamo la scatoletta sulla piastra rovente a fiamma alta, con coperchio chiuso. Dopo 15 minuti ad una temperatura di 250 gradi iniziamo a notare l’uscita dal coperchio il tanto atteso fumo e profumo! Siamo pronti. L’affumicatore sta facendo il suo dovere di insaporitore.

Tutto è pronto, affilati gli utensili, la carne di manzo finisce su un fuoco medio alto e una piastra rovente. Il coperchio va subito posizionato e presto la temperatura raggiunge i 180/200 gradi, la bistecca è spessa 2 centimetri e perciò decidiamo di tenerla sul fuoco 2 minuti per lato. La cottura è perfetta! Al sangue!

Mentre mangiamo, Costine e Salsiccia possono cuocere più lentamente ad un fuoco medio basso, senza sale, ovviamente con coperchio chiuso! Temperatura 180 gradi.

20180729_121404_0001

La nostra grigliata di carne è squisita e l’affumicatura si sente.

Subito dopo mangiato, a griglia ormai fredda, puliamo tutto con spazzola metallica e il Cleaner della Weber. Il procedimento è velocissimo.

La sera invece ci dedichiamo alla cottura di una pizza: utilizzeremo una piastra apposita che va posizionata direttamente a 2 centimetri dalla fiamma. Accendiamo e copriamo subito con coperchio. Nel mentre, stendiamo la pasta della pizza e quando la piastra è ben calda e la temperatura ha raggiunto i 200 gradi, la pizza può essere posizionata sulla piastra rovente ma solo dopo averla cosparsa di farina. Coperchio chiuso, 5 minuti e la nostra pizza è pronta.

20180728_114941_0001

Questa è stata la nostra seconda esperienza di cottura con barbecue a gas. In questo post invece potrete leggere invece della nostra prima volta.

Questa estate la dedicheremo al Barbecue e a nuove e gustose ricette. Ci possiamo considerare dei neofiti e per ottenere il meglio da quest’attività serve dedizione ed esperienza. Bisogna conoscere i tempi in base al tipo e allo spessore della carne, il tutto per poter utilizzare il coperchio evitando l’apri e chiudi continuo per non far scendere la temperatura, gestire la quantità e la tipologia di legnetti per l’affumicatura, va misurato il condimento iniziale, esempio il sale ed è necessario provare e sbagliare per poter col tempo tirare fuori il meglio da uno strumento molto comune che tutti abbiamo usato ma che racchiude in sé un mondo fatto di conoscenze non così scontate.

In fondo, il barbecue che cos’è se non “Il Focolare” che raccoglie le persone in attesa di vivere il piacere dello stare insieme a tavola?

Concludiamo il nostro weekend di Mare e Cucina passando nel viaggio di ritorno verso casa da uno dei nostri ristoranti preferiti, Ca Dal Brass a Berceto.

20180804_105614_0001

S&D

Annunci

One Reply to “Guida all’uso del Barbecue a gas in camper”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: